di redazione CF
Negli ultimi giorni, al fine di garantire la massima tutela dell’ambiente e delle specie protette, i Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo, hanno condotto controlli mirati e approfonditi su alcune attività presenti sul territorio della provincia fermana.
A Porto Sant’Elpidio, l’attenzione dei militari si è concentrata sul settore manifatturiero. I militari del Nucleo Carabinieri Cites di Fermo (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione), a conclusione di specifici accertamenti, hanno riscontrato irregolarità presso un’azienda locale. Nello specifico, è stato accertato che il legale rappresentante, un uomo di circa 70 anni ha commercializzato calzature in pregiato pellame di pitone senza aver provveduto alla necessaria registrazione della movimentazione nell’apposito registro. Per questa violazione amministrativa è stata elevata una sanzione dell’importo di 10.000 euro.
A Montappone, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Montegiorgio hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria una donna di circa 50 anni, amministratrice di una ditta edile locale, rea di per aver realizzato una strada di cantiere, utilizzando rifiuti non pericolosi costituiti da inerti derivanti da attività di demolizioni (circa 40 metri cubi), in violazione alle norme vigenti di gestione di rifiuti non autorizzata (art 256 c. 1 del d.lgs. 152/2006).
Questi interventi dimostrano come la vigilanza sia capillare e multidisciplinare, spaziando dalla tutela del territorio alla protezione del lavoro e delle specie protette. Il lavoro costante dei Carabinieri conferma l’importanza della prevenzione e del rispetto delle norme in materia: solo attraverso comportamenti responsabili e controlli rigorosi è possibile garantire il rispetto delle specifiche regole e assicurare alla comunità un territorio sano.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati