«A Piazza Gaslini un tappeto di rifiuti» Fioccano le segnalazioni. Malamovida, ieri sera ancora controlli sul lungomare

PORTO SAN GIORGIO - Bottiglie e bicchieri di plastica, lattine e buste. Tutte rigorosamente abbandonate a terra già dal pomeriggio di ieri. A fare bella mostra di sé ancora questa mattina verso le 9. A testimonianza di quei comportamenti che nulla hanno a che spartire con senso civico e rispetto per l'ambiente. Ma ad alzare la voce questa volta, e non solo, sono i residenti che abitano e frequentano piazza Gaslini, trasformata in una sorta di discarica da giovani ed adolescenti soprattutto nel weekend.

Bottiglie e bicchieri di plastica, lattine e buste. Tutte rigorosamente abbandonate a terra già dal pomeriggio di ieri. A fare bella mostra di sé ancora questa mattina verso le 9. A testimonianza di quei comportamenti che nulla hanno a che spartire con senso civico e rispetto per l’ambiente. Ma ad alzare la voce questa volta, e non solo, sono i residenti che abitano e frequentano piazza Gaslini, trasformata in una sorta di discarica da giovani ed adolescenti soprattutto nel weekend. «Vengo in questa piazza tutti i giorni insieme al mio cane -racconta Anna Maria- e spesso la trovo nelle condizioni in cui è adesso. Facile intuire chi sporca. Sono purtroppo ragazzini e ragazzine che stanno qui e bivaccano tutto il pomeriggio. Basterebbe solo che, invece di gettare a terra i rifiuti, li mettessero nei cestini». Le fa eco un altro anziano del posto. «Al mattino, in alcuni giorni caldi, c’è tanta sporcizia e questo giardino viene frequentato anche dai bambini. Non nascondo qualche preoccupazione quando ci sono ragazzi dall’area spavalda». Piazza Gaslini è uno dei luoghi attenzionati negli ultimi anni dalle forze dell’ordine che ieri hanno messo in atto controlli mirati nella zona della stazione e in piazza Matteotti identificando diversi giovani dopo alcuni episodi finiti al centro della cronaca proprio qualche giorno fa a Porto San Giorgio.

Controlli che si sono protratti anche nelle ore serali. Due auto dei Carabinieri posizionate sul lungomare centro non sono certo passate inosservate ai più. E’ una delle risposte messe in campo proprio dalle forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri e Guarda di Finanza, con al seguito le unità cinofile, per arginare i fenomeni della cosiddetta mala-movida e tenere sott’occhio le zone a rischio risse o disordini e stringere il cerchio intorno alle aree dello spaccio. Una attività di prevenzione a cui le forze dell’ordine hanno fatto spesso ricorso anche per piazza Gaslini dove sono attesi interventi di riqualificazione importanti. Si parla di “rigenerazione ambientale” grazie ad un contributo ministeriale di oltre 900 mila euro che ha di fatto raddoppiato lo stanziamento inizialmente previsto. Il Comune di Porto San Giorgio ha superato il primo step ed ora gli uffici stanno aspettando la firma del decreto attuativo. Così, almeno, ha detto il sindaco Vesprini in occasione dell’ultimo Consiglio comunale. Soldi che hanno finito per rallentare, anzi, per bloccare la procedura avviata. Ma ne è valsa la pena visto il corposo contributo arrivato. Soldi che serviranno a sistemare l’intera area, comprese illuminazione e videosorveglianza, nell’auspicio di chi vi risiede che possa tornare ad essere un luogo fruibile e sicuro. Già a metà mattinata la piazza è tornata comunque pulita grazie al lavoro della Sgds anche nei giorni festivi.

Sa. Ren.

 

 


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