PORTO SAN GIORGIO – L’uomo, nel primo pomeriggio di ieri, con una guida folle, a tutta velocità, ha seminato il panico sulla costa. Le pattuglie lo hanno intercettato a Porto Sant’Elpidio. E lì è iniziato il pedinamento. Ma l’uomo accortosi delle Volanti, ha premuto sull’acceleratore. E giù con una sfilza di infrazioni, che potevano anche costare la vita a qualcuno. L’automobilista ha imboccato diverse rotatorie contromano per poi lanciarsi sul lungomare Gramsci a circa 160 all’ora. In alcuni tratti ha anche invaso la pista ciclabile. E per fortuna nessun ciclista è stato centrato
LA FUGA è scattata nella zona industriale di Porto Sant’Elpidio e si è conclusa in via Foscolo, a Porto San Giorgio dopo che l’auto ha seminato il panico sulla litoranea sangiorgese. Indagini e controlli a 360 gradi da parte dei poliziotti della questura di Fermo
PIANE DI FALERONE – L’sos è scattato intorno alle 15,30 dalla zona industriale ma la donna potrebbe essere morta da diverse ore. Sul posto i sanitari del 118, i carabinieri della compagnia di Montegiorgio e i vigili del fuoco. Vano ogni soccorso
FERMO – Udienza preliminare, quest’oggi, per l’omicidio del 29enne SAtwant Singh. Il giudice, all’esito dell’udienza, ha rimesso le parti davanti alla Corte d’Assise di Macerata, il prossimo 4 aprile, riservando al giudice ogni decisione sulla richiesta di sequestro conservativo e su un’istanza avanzata da Ciarrocchi di revoca o affievolimento della misura cautelare
CARABINIERI Le quattro persone sono state denunciate a Porto Sant’Elpidio, Petritoli e Sant’Elpidio a Mare dove è stato deferito un uomo per lesioni personali e interruzione pubblico servizio per via di un’aggressione operata nei confronti di un dipendente dell’Ufficio Tecnico del Comune, impegnato nei lavori di rifacimento del marciapiede stradale presso il cantiere comunale
CONTROLLI – Nell’ambito di attività incentrata sulla movimentazione delle merci su strada, sono stati rinvenuti diversi carichi caratterizzati da pacchi abilmente occultati, cautelati con cellophane, contenenti quelle che poi si sarebbero rivelate infiorescenze di marijuana. Il forte odore emanato dalla merce ha indotto i finanzieri a svolgere immediati approfondimenti, svolti anche presso gli uffici del Reparto, a seguito dei quali è emerso che all’interno dei pacchi erano presenti complessivamente 33 buste trasparenti termosaldate, ognuna delle quali contenenti infiorescenze di marijuana, per un totale complessivo di circa 52 kg
PORTO SAN GIORGIO – L’annuncio ancora c’è ed il prezzo è rimasto invariato. Chi volesse acquistare Villa Bonaparte potrebbe farlo sborsando poco meno di 6 milioni di euro. Per l’esattezza, il prezzo di vendita dello storico immobile è stato stimato in 5.950.000 euro. Pressing del sindaco Vesprini sul Ministero dei beni culturali per cercare finanziamenti destinati all’acquisto dell’immobile.
FERMO – La Procura della Repubblica aveva formulato varie ipotesi di reati societari dopo una complessa indagine partita nel 2016, con vari “blitz” della Guardia di Finanza e sequestri di documentazione, seguenti ad alcune denunce di un socio “dissenziente” sulla gestione dell’istituto di credito fermano, che poi nel 2017 era stato incorporato dalla Bcc di Ripatransone. Alcune ipotesi di reato, inizialmente formulate dagli inquirenti, erano state oggetto di immediata archiviazione; l’attenzione della pubblica accusa si era poi focalizzata sulle risultanze dei bilanci di esercizio ed alcuni fatti collaterali, sottoposti all’attenzione del Tribunale di Fermo
MONTEGRANARO – Giornata all’insegna del ricordo e dell’omaggio, quella di ieri, alle vittime della strage in Iraq. Scoprimento, dopo la santa messa, di una targa in ricordo delle vittime di Nassiriya alla presenza di un superstite, il maresciallo Paolo Di Giovanni: «Quello che non è mai passato è il vero valore di quanto si facesse in quei contesti, c’è bisogno di approfondire questo: chi erano e cosa facevano i miei colleghi, la loro immensa umanità che si percepiva. Questo può fare la differenza nel ricordare quanti hanno sacrificato la propria vita»
INTERVISTA – Continua l’approfondimento di Cronache Fermane e Cronache Picene sul tema delle infrastrutture con uno sguardo al mondo dell’imprenditoria locale. Oggi ad intervenire è Lanfranco Beleggia, fondatore della Bros Manifatture, azienda leader nel settore moda e gioielli, tra le imprese più grandi e importanti della regione Marche