PORTO SAN GIORGIO – All’interno del calzino erano nascosti un barattolo in plastica con coperchio ed un accendino; nel barattolo c’erano 13 involucri di cocaina, mentre all’interno dell’accendino altri 6 involucri di cocaina. All’interno della scatola di sigarette vi erano poi 4 pezzi di hashish ed un’ulteriore dose di cocaina. Oltre alla droga, in camera da letto, sono stati rinvenuti un monopattino elettrico ed una bicicletta elettrica, dei quali il soggetto non è stato in grado di dimostrare la provenienza
PORTO SANT’ELPIDIO – I poliziotti hanno raggiunto il ragazzo e quest’ultimo, accorgendosene, ha iniziato a correre dandosi alla fuga, dapprima verso una scarpata e successivamente si è arrampicato per raggiungere la strada sovrastante. I Poliziotti lo hanno rincorso a piedi e giunti nei pressi di un garage hanno notato quest’ultimo nascondere qualcosa. Sul posto, quindi, sono arrivati i cinofili della Guardia di Finanza che, grazie al fiuto infallibile dei colleghi a “4 zampe”, hanno subito rinvenuto cinque involucri di sostanza stupefacente di circa 75 grammi di hashish. La perquisizione personale e poi domiciliare ha permesso agli agenti di rinvenire altro quantitativo di sostanza stupefacente, banconote di piccolo taglio, sette coltelli di varia misura, un bilancino e altri oggetti tipici per il confezionamento della sostanza.
PORTO SAN GIORGIO – Sono oltre 10.700 le autovetture censite a Porto San Giorgio. Basterebbero per occupare ben 13 campi da calcio. Il tutto su un fazzoletto di terra di 8 kmq, questa la superficie su cui può contare la città. Il piano della viabilità annunciato dagli amministratori comunali dovrà tenere contro anche di questi numeri e della necessità di individuare nuovi spazi per i paercheggi.
TRAGEDIA – Dopo il patteggiamento a un anno e 4 mesi per il conducente che guidava il mezzo da lavoro in cui ha perso la vita, il 14 febbraio dello scorso anno, il 16enne Lenoci, parla la zia del ragazzino: «Ciò dimostra che da parte della famiglia non c’è mai stato un accanimento nei confronti del conducente. Ma noi vogliamo ancora delle risposte: chi ha deciso di mandare mio nipote, un ragazzo di soli 16 anni, in un furgone dell’azienda e senza un tutor? Noi abbiamo fatto opposizione»
SOCCORSI senza sosta per il 115 di Fermo. Alle 2,20 incendio di rotoballe di fieno a Piane di Falerone. Soccorsa una donna rimasta impantanata con l’auto nel sottopasso di Lido Tre Archi. Alberi caduti tra Altidona, Montegiorgio e Sant’Elpidio a Mare. Incidente a Bivio Cascinare che ha coinvolto quattro veicoli
MONTE URANO – L’avvocato Igor Giostra, che difende l’imputato: «Pena giusta ed equilibrata sotto il profilo della commisurazione perché tiene conto del comportamento del mio assistito che si è subito reso conto della gravità di quanto accaduto, si è scusato ed ha manifestato il proprio cordoglio alla famiglia della vittima e si è, per quanto in suo potere, insieme alla ditta, adoperato per facilitare il risarcimento del danno»
VALDASO – Era il 9 settembre dello scorso anno quando il governatore Acquaroli e l’assessore Baldelli hanno incontrato diversi sindaci della media bassa Valdaso a Petritoli. In quella sede i primi cittadini avevano chiesto l’ammodernamento della Valdaso e il potenziamento della Mezzina. Per alcuni di loro il Piano Infrastrutture 2032 presentato dalla Regione, con l’assenza di interventi sul tratto in questione di Valdaso, ha rappresentato una doccia fredda. E serpeggia qualche malumore
FERMO – Emozioni ieri per il taglio del nastro delle recuperate sale nel cuore della città. Open day gratuito per tutti il 1 novembre, solo per la sezione legni dipinti, con orari 10.30- 13/ 15.30 – 19. In quel giorno quindi la nuova sezione potrà essere visitata gratuitamente
RICHIESTA – Il segretario provinciale Sap, Alessandro Patacconi, torna alla carica: «Le unità operative dell’Rpc marchigiano infatti, potrebbero essere richieste ed utilizzate in tempi brevi da tutti i Questori delle province marchigiane. Siamo certi che i sindaci Calcinaro, Ciarpella e Vesprini, ai quali ci rivolgiamo con gratitudine e stima, nell’incontro con il prefetto del 31 ottobre, potrebbero portare anche le nostre idee volte a rendere questa Provincia più sicura e, con l’aiuto anche del nostro presidente regionale Francesco Acquaroli, del presidente della Provincia di Fermo, Michele Ortenzi e di tutti i sindaci fermani, iniziando già ad individuare una struttura idonea, si potrebbe in tempi brevi ottenere l’Rpc»
FERMO – L’agente con il taser, impugnata l’arma ad impulsi elettrici in dotazione, ha intimato per ben tre volte all’uomo di desistere dalla propria condotta criminosa e di poggiare a terra la scure che stava impugnando. Soltanto dopo il terzo avviso, l’aggressore ha seguito le disposizioni degli agenti, poggiando sul selciato l’arma fino a quel momento brandita, per poi inginocchiarsi. A quel punto i poliziotti sono riusciti ad avvicinarsi. L’uomo è stato accompagnato in Questura, dove è stato tratto in arresto