Grottazzolina
BILIARDO – In serie A1 l’Azzolino/1 cade di misura nel match tra prime della classe con il Diamanti Corridonia ma si conferma capolista, bene l’Iron Bar vittorioso sul Passion Trodica, buon pari per il Sant’Elpidio a Mare a Jesi. Nei tornei interprovinciali, in serie A nuovo stop della capoclassifica Azzolino/2 in quel del Sant’Elpidio a Mare/3 che viene così riavvicinata dal Fermo 2000 dopo l’en plein con il Giulianova, torna sul podio il Sant’Elpidio a Mare/2; in serie B, dopo il doppio turno settimanale, la capolista Villa Murri riguadagna terreno dal Ciotti’s Bar
FERMANO – Le condotte illecite sono attualmente al vaglio della Procura della Repubblica di Fermo. Inoltre, la Guardia di Finanza effettuerà ulteriori approfondimenti sulla posizione degli acquirenti finali delle autovetture, nonché sui risvolti di carattere tributario del sistema di frode posto in essere
FERMO – Questo pomeriggio il convegno organizzato dalla Questura di Fermo in collaborazione con le Commissioni Pari Opportunità regionale e provinciale, in occasione della Giornata Internazionale delle Donne
8 MARZO – Le considerazioni delle due forze politiche di Fermo che sottolineano come il Partito Democratico sia guidato da due donne: Elly Schlein a livello nazionale e Chantal Bomprezzi nelle Marche
L’ASSESSORE ha relazionato sull’esito delle ispezioni nelle case di riposo e Rsa: «I procedimenti sono ancora in corso. Al momento, non si segnalano revoche alle autorizzazioni». Fabrizio Cesetti, consigliere fermano del Pd, è intervenuto sul passaggio di Armando Gozzini alla guida di Torrette
FERMO – L’imprenditrice e presidente del comitato Impresa Donna della Confederazione fermana: «Merito a tutte coloro che hanno lottato per conquistare piccoli e grandi diritti, è anche grazie a loro se oggi, insieme a 1.342.000 imprenditrici italiane, possiamo realizzare i nostri obiettivi». Il coordinatore Cna Andrea Carafa: «Le nostre imprese femminili hanno sofferto meno intensamente il processo di ridimensionamento in atto»
ANTIDROGA – Degli otto arrestati dai carabinieri, sei avevano già precedenti specifici per spaccio. Di questi, due sono stati anche condannati. Una delle quattro donne arrestate, una delle due italiane, percepiva anche il reddito di cittadinanza. Fra gli uomini arrestati, un marocchino svolgeva l’attività di operaio edile, mentre due albanesi commerciavano auto usate online, tutti gli altri risultano disoccupati
FERMANO – La riunione presso la sala consiliare di Fermo è stata convocata, oggi alle 18, per il monitoraggio delle attività sviluppate nel territorio da parte degli enti pubblici e da parte degli operatori privati, che operano nel settore dell’ospitalità e nei servizi turistici
DA OGGI sul proprio sito internet pubblicati istruzioni e moduli con le novità previste dal Decreto Milleproroghe che gli enti creditori, diversi da Amministrazioni statali, Agenzie fiscali e Enti pubblici previdenziali (i Comuni) devono utilizzare entro il 31 marzo. I debiti sono riferiti al periodo 2000-2015
OPERAZIONE – Il gruppo criminale, stabilitosi nel Fermano, riforniva lo stupefacente (soprattutto cocaina, ma anche hashish) a numerosi pusher della zona. Nello specifico, la cocaina – spiegano i carabinieri – veniva redistribuita in discrete quantità (circa un chilogrammo al mese) a spacciatori al dettaglio, perlopiù albanesi e marocchini, operanti lungo tutta la fascia costiera fermana e nel Maceratese, finendo poi nelle diverse piazze di spaccio del territorio per soddisfare la richiesta dei tossicodipendenti. Tra i punti prediletti per l’attività di spaccio i centri dei comuni di Fermo, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare e Porto San Giorgio nonché di Civitanova Marche e Tolentino