Monte Giberto
EDITORIALE – Vietato ammalarsi. Mentre i nostri rappresentanti politici regionali sono impegnati in un ‘simpatico’ rimpallo di responsabilità per salvare la faccia di fronte all’ennesimo fallimento, assistiamo impotenti al collasso della sanità fermana dove pazienti intubati sono costretti a trasferimenti nel vicino Abruzzo perchè l’ospedale Murri è letteralmente al tappeto
FERMO – Si è deciso di sfruttare il grande potenziale rappresentato da quella che è senza dubbio una realtà storica della formazione scolastica della provincia di Fermo, ovvero l’ITI Montani, coinvolgendo i suoi docenti e gli studenti dell’indirizzo di studi informatica e telecomunicazioni.
IL PRESIDENTE Francesco Acquaroli ha sottolineato che nel corso di questa settimana il numero dei contagi e la pressione nei pronto soccorso si sta riducendo ma che non basta per consentire di allentare le restrizioni
DECESSI – Con i dati odierni il numero complessivo dei decessi nelle Marche da inizio pandemia è di 2566 persone
I VERTICI dell’associazione, Renzo Leonori e Giorgio Menichelli: «Contributi solo ad un’impresa su cinque, l’analisi su un campione di 1.300 imprese del territorio Macerata-Ascoli-Fermo dimostra che va assolutamente rivisto, perché allo stato attuale è insufficiente»
FONDI – L’annuncio dell’assessore Castelli: «Sono rivolti alle aziende localizzate nelle aree di crisi industriale e nei Comuni nelle zone del sisma»
I DATI della nostra Regione restano sopra i livelli di guardia, con 312 contagi ogni 100mila abitanti (la soglia è 250). Ma il numero più preoccupante è quello dei ricoveri
SCUOLE – Nella provincia di Fermo sono state accolte le domande dei Comuni di Amandola, Grottazzolina, Fermo e Montegiorgio, alle quali si aggiunge quella della Provincia.
VIRUS – I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 621. Nelle ultime 24 ore sono stati testati 5697 tamponi
FERMO – A colloquio con il dottor Scartozzi della ginecologia, la dottoressa Rossetti della gastroenterologia e il direttore delle Farmacie Av4 Fioretti: “Sì alla gravidanza con malattie intestinali croniche, ma meglio programmarla in periodo di remissione”