Montefortino
TAMPONI – I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 820 (111 in provincia di Macerata, 319 in provincia di Ancona, 230 in provincia di Pesaro-Urbino, 86 in provincia di Fermo, 44 in provincia di Ascoli Piceno e 30 fuori regione).
FERMANO – Dall’Area vasta 4: “Stanno andando avanti solo con le seconde dosi. Sono stati annullati telefonicamente gli appuntamenti per gli ultra ottantenni che dovevano fare la prima dose fino ad oggi”
SANITA’ – La rete delle Marche si rende disponibile per dare sostegno al piano vaccinale, la referente Daniela Clini: «Possiamo svolgere questa funzione per aiutare i cittadini, chiediamo di essere coinvolti»
ANCONA – Il fenomeno registrato tra il 24 e il 27 febbraio scorsi in concomitanza della ripresa eruttiva del vulcano, ha amplificato l’effetto inquinamento andando ad aggiungere alle polveri sahariane spinte dai venti su tutto il centro-sud Italia e alle Pm10
SCUOLA – All’istituto che ricomprende le città di Amandola, Montefortino e Santa Vittoria in Matenano il riconoscimento nell’ambito del concorso regionale “Sulle vie della parità nelle Marche”, giunto alla quarta edizione, indetto dall’Ambito Territoriale Sociale 15, sistema museale dell’università di Camerino, Settenove edizioni, Cgil Marche, Cisl Marche e Uil Marche con il patrocinio dell’UsigRai
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità – Testati 4.633 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.702 nello screening Antigenico). 111 in provincia di Fermo
SANITÀ – A colloquio con Romana Attorresi, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Area Vasta 4, e Anna Maria Grasso, fisioterapista coordinatrice
Con i 15 decessi odierni il numero complessivo delle vittime del Covid19 da inizio pandemia sale a 2437 di cui 1370 maschi e 1067 femmine. L’età media delle persone decedute è di 82 anni e il 96,9% aveva patologie precedenti.
IL PROVVEDIMENTO dell’Agenzia del farmaco, emesso in via precauzionale, arriva dopo il sequestro di un secondo lotto disposto dalla procura di Biella
IL SINDACATO degli infermieri ha scritto al ministro Speranza, al premier Draghi e al presidente della Regione Acquaroli: «Gli operatori sanitari sono in difficoltà, chiediamo venga attuato il “Piano scuola”»