Le chiare parole espresse un anno fa dal ministro Giorgetti, che definì le Marche “una delle regioni più irraggiungibili d’Italia”, avrebbero dovuto sollecitare l’iniziativa della Regione Marche, che invece ha preferito rimanere ferma al palo. Spero che oggi, con Giorgetti di nuovo in procinto di assumere la guida di un nuovo dicastero, i nostri amministratori regionali sappiano cogliere l’opportunità con tempestività e determinazione
INFRASTRUTTURE – I temi caldi secondo i primi cittadini del Fermano e del Piceno. Fioravanti (Ascoli): «I territori meridionali delle Marche vivono da troppi anni un vero e proprio isolamento». Calcinaro (Fermo): «Se Cristo si è fermato a Eboli, la terza corsia si è fermata a Porto Sant’Elpidio, e questo non è possibile». Franchellucci (Porto Sant’Elpidio): «Necessario un tavolo istituzionale che affronti le questioni in maniera integrata, concertata e concreta». Piergallini (Grottammare): «Non è semplice unire le due riflessioni anche perché dall’alto ci arrivano ipotesi di progettazione che sembrano non dialogare fra di loro»
AUTOSTRADA – L’interruzione dei cantieri scatterà domani fino al 6 giugno. Poi di nuovo dal 24 giugno al 6 settembre
SAN BENEDETTO – Primo seminario “La rete del futuro-Aspi dialoga con il territorio” dedicato al Piano di ammodernamento e potenziamento dell’autostrada A14 lungo la dorsale adriatica. Per la Regione Marche presenti il presidente Acquaroli e l’assessore Baldelli. Si è parlato anche della terza corsia tra Porto Sant’Elpidio e San Benedetto
PORTO SAN GIORGIO – Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Porto San Giorgio. La vittima, un uomo di circa 30 anni residente sulla costa. Identificato e denunciato un giovane
PORTO SAN GIORGIO – Arretramento in prima battuta, ma se ciò non dovesse accadere, allora via libera anche all’ampliamento. Così Italia Viva Porto San Giorgio rispetto all’ipotesi progettuale di realizzare la terza corsia autostradale da Porto Sant’Elpidio fino al sud delle Marche. Critiche dal partito di Renzi ai Comitati del No ed alla Cgil.
PORTO SAN GIORGIO – Terzia corsia o arretramento? Da mesi ormai si discute del futuro dell’A14 nel tratto sud delle Marche, oggetto di lunghi lavori idi manutenzione e frequenti disagi. Oggi a Porto San Giorgio, su iniziativa della Fondazione San Giacomo della Marca e del suo presidente Massimo Valentin se ne è discusso insieme ai sindaci del territorio e del presidente della Regione, Francesco Acquaroli.
AUTOSTRADA – Baldelli: “Abbiamo creato una seconda possibilità per la realizzazione di un’opera indispensabile, dopo gli errori del passato che hanno condannato il sud delle Marche a due corsie. Ora dobbiamo lavorare insieme per non perdere questo ulteriore treno, perché non ne passeranno altri per i prossimi decenni”.
VIABILITA’ – I due parlamentari hanno visionato lo stato di avanzamento dei lavori lungo il tratto marchigiano-abruzzese, in particolare la galleria di Pedaso
PORTO SAN GIORGIO – Posizioni sostanzialmente unanimi in seno alla seconda Commissione consiliare presieduta da Catia Ciabattoni (Pd) aperte alle rappresentanze del territorio coinvolte nella questione della terza corsia dell’A14. Ipotesi arretramento la più caldeggiata. “Ora produrremo un documento da sottoporre all’esame del Consiglio comunale” ha annunciato la Ciabattoni.