VOTO – E’ quanto sostiene Stefano Cencetti, candidato al Consiglio Regionale delle Marche nel collegio della provincia di Fermo con la lista Progetto Marche, a sostegno del candidato Presidente Matteo Ricci portando un caso concreto vissuto in prima persona
VOTO – Il vicesindaco e assessore sangiorgese ha sciolto la riserva: «Mi candido. La Lega è sempre pronta a risolvere le problematiche del territorio. Acquaroli ha dato molto ai nostri paesi. Con quello per Porto San Giorgio, oggi il mio impegno è stare vicino ai cittadini e alle associazioni di categoria, ne vedo, qui, molte presenti. Continuerò ad essere il “sindacalista” delle associazioni, per il territorio e per la provincia di Fermo come stavo facendo»
ELEZIONI – Anche Fratelli d’Italia nel Fermano stringe il cerchio delle candidature a poco più di due mesi dal voto per le regionali. Secondo indiscrezioni, infatti, il quartetto sarebbe pronto, in attesa del via libera da Roma. Oltre alla scontata riconferma di Andrea Putzu, FdI punterebbe sul consigliere comunale di Fermo, Gianluca Tulli e sulla consigliera di Petritoli, Francesca Ascenzi. Occhi puntati anche sulla sindaca di Rapagnano, Elisabetta Ceroni
VOTO – Matteo Ricci, europarlamentare Pd e candidato alla presidenza della Regione Marche, commenta i dazi Usa e le possibili ripercussione che avranno sull’economia marchigiana: «E’ fondamentale che l’Italia alzi la voce assieme all’Europa unita. Non è più possibile sottostare ai diktat di Trump, per il quale valgono solo i rapporti di forza. Dobbiamo anche noi minacciare dei dazi se servirà per avere una trattativa più forte. Basta vedere l’Italia che va a Washington a baciare la pantofola di Trump e a dire ‘Signor si’ e basta Regione Marche che, nella filiera dei sovranisti, va solo a Roma a dire ‘Signor si, signora’. C’è bisogno di una politica orgogliosa a livello marchigiano, nazionale ed europeo. Solo così possiamo trattare meglio e provare a salvare l’economia italiana e della nostra regione»
FERMO – Sulla sua candidatura a sostegno del presidente uscente mancava solo l’ufficialità che è arrivata questa mattina. La lista si chiama “Marchigiani per Acquaroli-Civici, concreti, competenti”
ELEZIONI – Il candidato al Consiglio regionale delle Marche per il collegio della provincia di Fermo con la lista Progetto Marche, a sostegno del candidato presidente Matteo Ricci: «Basta improvvisazioni. Basta propaganda. Basta politiche scollegate dalla realtà. È il tempo della competenza, della pianificazione, della responsabilità. Per questo ho scelto di candidarmi. Per questo sostengo Matteo Ricci. Perché le Marche hanno bisogno di tornare protagoniste. Anche e soprattutto nel turismo»
VOTO – L’ex presidente del consiglio comunale di Fermo a sostegno del candidato governatore dell’Alleanza del Cambiamento. Punta tutto sulla cultura
ELEZIONI – Il candidato governatore: «Speriamo ci dicano quando si vota. Non si capisce perché non si può votare a ottobre come in Toscana, che è la cosa di maggior buonsenso per i cittadini. Hanno talmente paura di perdere che vogliono andare a votare il prima possibile e forse nascondono anche qualcosa, perché ad ottobre potrebbe succedere qualcosa»
SISMA – Il Commissario: «Confronto costruttivo e approfondito, nel corso del quale abbiamo affrontato questioni centrali per la ricostruzione dell’Appennino centrale»
FERMO – Scoppiettante Consiglio Comunale di ieri con le dimissioni di Francesco Trasatti da Presidente del Consiglio Comunale che ha accusato di cinismo l’attuale sindaco, con cui ha condiviso un decennio e il progetto politico comune. Calcinaro. «Dimissioni non erano dovuto ma onestamente ci pensavo che potessero arrivare. Quel termine di cinismo mi ha sorpreso ma Francesco lo ringrazio per il lavoro fatto insieme in questi anni. Ma il mio grazie ai consiglieri della maggioranza che permettono di prendere decisioni per la città». Infine lo sguardo alle regionali. «C’è la spinta ad esserci per rappresentare Fermo e il territorio, sempre in chiave civica».