IL PUNTO del vicesegretario regionale vicario del Carroccio: «Le priorità: emodinamica, robot e “riempire” l’ospedale di Campiglione. Questo noi lo abbiamo ben chiaro, ce lo aveva chiaro Gentili, ce l’ha chiaro Grinta. E questi sono gli obiettivi che dobbiamo centrare»
FERMO – Il consigliere comunale Pd: «Abbiamo chiesto ed ottenuto qualche mese fa (grazie al voto della maggioranza consiliare cittadina) il consiglio comunale aperto del capoluogo di provincia, proprio per discutere di sanità nel nostro territorio e delle problematiche che con la nuova riforma vediamo sempre più evidenti ed in confuse. Non ci eravamo sbagliati»
FERMO – La Giunta regionale ha provveduto, oggi pomeriggio, alla sua nomina, con decorrenza dell’incarico dal prossimo 31 dicembre. L’ex direttore dell’Area vasta 4, subentrerà all’attuale direttore generale Gilberto Gentili che ha presentato domanda di pensionamento dal 30 dicembre 2023
FERMO – A riferirlo il presidente della IV commissione sanità del Comune, Nicola Lucci. Sul tavolo anche elettromedicali, case di comunità, emodinamica H24 e robot chirurgico
LA CRITICA del consigliere regionale Pd, Fabrizio Cesetti: «Spero che il presidente e l’assessore siano in grado di spiegare quanto sta accadendo a Fermo e altrove. Questo continuare a far finta di nulla non è giusto né per i cittadini, né per il personale sanitario, ma sporca l’immagine istituzionale della Regione Marche, percepita ormai come un ente incapace di governare i processi della sanità pubblica»
SANITA’ – L’attuale direttore Ast ha fatto scattare la pensione alla luce della nuova normativa nazionale che prevede tagli. Ma nelle Marche chi è in quiescenza non può ricoprire l’incarico di direttore Ast. Al suo posto si prevede il ritorno di Roberto Grinta. E con lui dei direttori sanitario e amministrativo Ciarrocchi e Aquilanti
A14 – La titolare dell’omonimo salumificio di Ortezzano è favorevole allo spostamento dell’autostrada verso l’interno ma teme che sia solo un’utopia: «D’impatto direi ”magari”, poi però bisognerebbe avere tutta la documentazione, le informazioni e soprattutto le risorse economiche»
A14 – I due fratelli, titolari del cappellificio di Montappone, sposano l’idea del Comitato per l’arretramento dell’autostrada: «Risolverebbe il problema della congestione della costa, favorirebbe lo sviluppo delle aziende dell’entroterra e non andrebbe a deturpare il territorio»
SISMA – La misura è un perfezionamento del Decreto Ricostruzione, regolarizzando anche chi, nel corso degli ultimi tre anni, ha svolto una prestazione lavorativa in posizioni contrattuali diverse
FERMANO – A detta del Comitato, secondo gli imprenditori «l’arretramento dell’autostrada diminuirebbe l’inquinamento atmosferico lungo la costa e garantirebbe una maggiore sicurezza stradale che sarebbe invece molto incombente per circa 10 anni nel caso di realizzazione della terza corsia nell’attuale sede»