FERMO – «Perché con tante località nel nostro Paese del tutto simili a Lido tre Archi o forse migliori, questo malvivente sceglie proprio il nostro territorio? Esistono basi logistiche, appoggi e complicità a livello locale, tali da far presagire di poter entrare nel “mondo” della prostituzione senza pagare pegno? Il malvivente dopo le contestazioni di rito avrebbe riavuto l’auto e le somme precedentemente sequestrate potendo ripartire per il suo Paese d’origine? Esiste una reale deterrenza contro il crimine in generale?»
L’ASSOCIAZIONE di categoria di Macerata-Ascoli-Fermo giudica questo provvedimento totalmente controproducente, perché il disorientamento generato causerà un cortocircuito che alla fine rimetterà in discussione tutto l’acquisto dei crediti, portando all’ennesimo ed inutile intoppo alla ricostruzione
PORTO SANT’ELPIDIO – Diversi gli episodi su cui sono state chiamate a intervenire le Volanti della Questura di Fermo. Intanto, nel pomeriggio, eletti i vertici della nuova consulta: Giampiero Di Stefano presidente e Claudio Di Lena vicepresidente
BELMONTE – Sul posto, in contrada Castellarso Ete, sono arrivati i sanitari con ambulanza e automedica, e i carabinieri del Radiomobile. L’automobilista è stata soccorsa sul posto per poi essere stabilizzata e trasportata all’ospedale Murri di Fermo. Le sue condizioni non sembrano gravi. Sul posto sono rimasti i carabinieri per i rilievi del caso.
DESIGNATO all’interno dell’organismo in rappresentanza di Fermo e del Fermano all’interno dell’Associazione dei Comuni. Con lui anche il sindaco di Jesi Fiordelmondo e l’assessore comunale allo sport di Fano Brunori
FERMO – E’ possibile ancora acquistare le coperte al Centro Sociale San Marco e l’1 aprile alla Fiera di Primavera in Piazza del Popolo
IL CONSIGLIERE sull’approvazione della legge regionale per la “Promozione e valorizzazione delle ricette e dei menù della cucina marchigiana”
PORTO SAN GIORGIO – Una rete di 50 metri posizionata in acqua a poca distanza dalla costa è stata sequestrata dagli uomini della Guardia Costiera durante le consuete attività di controllo a mare disposte dall’Ufficio Circondariale marittimo di Porto San Giorgio. Il fatto risale a qualche giorno fa.
PORTO SANT’ELPIDIO – La donna, una polacca di circa 50 anni, è stata accompagnata in Questura per gli accertamenti del caso e per la mancanza di un documento di identificazione. L’ex convivente, giunto in Questura per denunciare quanto accaduto, ha riconosciuto la donna fornendo i video dei danneggiamenti del giorno prima, dove gli inquirenti hanno riscontrato elementi compatibili con l’abbigliamento della donna indossanti nei fatti accaduti la sera prima. La donna è stata così deferita in stato di libertà per i reati di porto di armi od oggetti atti ad offendere, atti persecutori aggravati e resistenza a pubblico ufficiale.
FERMANO – A Porto San Giorgio, grazie alle indagini scaturite dalla denuncia di un operaio edile, i Carabinieri hanno identificato e deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria tre individui, di cui due di origine tunisina e un locale, per furto aggravato in concorso. In una seconda operazione svolta a Fermo, i militari della radiomobile hanno deferito un 40enne di Monte Urano, noto alle forze dell’ordine, per il possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e oggetti pericolosi. A Porto Sant’Elpidio, le indagini hanno portato al deferimento di un 29enne di Taranto, residente a Civitanova Marche, per furto all’interno di un’abitazione