PORTO SAN GIORGIO – L’uomo, nel primo pomeriggio di ieri, con una guida folle, a tutta velocità, ha seminato il panico sulla costa. Le pattuglie lo hanno intercettato a Porto Sant’Elpidio. E lì è iniziato il pedinamento. Ma l’uomo accortosi delle Volanti, ha premuto sull’acceleratore. E giù con una sfilza di infrazioni, che potevano anche costare la vita a qualcuno. L’automobilista ha imboccato diverse rotatorie contromano per poi lanciarsi sul lungomare Gramsci a circa 160 all’ora. In alcuni tratti ha anche invaso la pista ciclabile. E per fortuna nessun ciclista è stato centrato
LA FUGA è scattata nella zona industriale di Porto Sant’Elpidio e si è conclusa in via Foscolo, a Porto San Giorgio dopo che l’auto ha seminato il panico sulla litoranea sangiorgese. Indagini e controlli a 360 gradi da parte dei poliziotti della questura di Fermo
L’UNIONE sotto un unico brand turistico dei sei Comuni della costa è un progetto “benedetto” dal presidente di Marca Fermana: «Siamo dinanzi a un brand che faciliterà la promozione della provincia e di tutti i suoi territori in quanto più la riviera è pubblicizzata più i territori dell’interno ne risentono in maniera positiva»
NOVITA’ – Firmato un protocollo d’intesa tra i Comuni di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Pedaso, Altidona e Campofilone. Ecco la mission del Piano di Marketing Turistico Territoriale
CONTROLLI – Nell’ambito di attività incentrata sulla movimentazione delle merci su strada, sono stati rinvenuti diversi carichi caratterizzati da pacchi abilmente occultati, cautelati con cellophane, contenenti quelle che poi si sarebbero rivelate infiorescenze di marijuana. Il forte odore emanato dalla merce ha indotto i finanzieri a svolgere immediati approfondimenti, svolti anche presso gli uffici del Reparto, a seguito dei quali è emerso che all’interno dei pacchi erano presenti complessivamente 33 buste trasparenti termosaldate, ognuna delle quali contenenti infiorescenze di marijuana, per un totale complessivo di circa 52 kg
FERMO – La Procura della Repubblica aveva formulato varie ipotesi di reati societari dopo una complessa indagine partita nel 2016, con vari “blitz” della Guardia di Finanza e sequestri di documentazione, seguenti ad alcune denunce di un socio “dissenziente” sulla gestione dell’istituto di credito fermano, che poi nel 2017 era stato incorporato dalla Bcc di Ripatransone. Alcune ipotesi di reato, inizialmente formulate dagli inquirenti, erano state oggetto di immediata archiviazione; l’attenzione della pubblica accusa si era poi focalizzata sulle risultanze dei bilanci di esercizio ed alcuni fatti collaterali, sottoposti all’attenzione del Tribunale di Fermo
MONTEGRANARO – Giornata all’insegna del ricordo e dell’omaggio, quella di ieri, alle vittime della strage in Iraq. Scoprimento, dopo la santa messa, di una targa in ricordo delle vittime di Nassiriya alla presenza di un superstite, il maresciallo Paolo Di Giovanni: «Quello che non è mai passato è il vero valore di quanto si facesse in quei contesti, c’è bisogno di approfondire questo: chi erano e cosa facevano i miei colleghi, la loro immensa umanità che si percepiva. Questo può fare la differenza nel ricordare quanti hanno sacrificato la propria vita»
FERMANO – L’Election Day sarà verosimilmente il 9 giugno insieme alle Europee. Tra i comuni al voto solo uno è sopra i 5 mila abitanti (Monte Urano), dove la sindaca Moira Canigola è all’ultimo mandato. Si fa il nome di Giacinti per la candidatura a primo cittadino, ma non è da escludere che sia un assessore uscente il candidato del centrosinistra. Il centrodestra mantiene il riserbo
INTERVISTA – Continua l’approfondimento di Cronache Fermane e Cronache Picene sul tema delle infrastrutture con uno sguardo al mondo dell’imprenditoria locale. Oggi ad intervenire è Lanfranco Beleggia, fondatore della Bros Manifatture, azienda leader nel settore moda e gioielli, tra le imprese più grandi e importanti della regione Marche
FERMO – Questa sera nel salotto più prestigioso della città si è ufficialmente aperto il sipario sulla stagione 2023/24. Tanti i volti noti, istituzioni cittadine e provinciali ad assistere all’opera di Puccini diretta da Giovanni Di Stefano per la regia di Renata Scotto