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“Abbiamo perso un grande uomo
e un grande intellettuale”:
l’addio a Ivan Cicconi

SCOMPARSA – L'ingegnere, nato a Fermo nel 1947, era esperto di infrastrutture e di appalti pubblici

Si è spento stanotte Ivan Cicconi, ingegnere esperto di infrastrutture e di appalti pubblici, nato a Fermo nel 1947, dove tornava spesso per convegni e per ritrovare i suoi amici.

“È un grande dolore e una grande perdita sul piano intellettuale, politico e soprattutto umano” ha commentato Giuseppe Buondonno, che conosceva Cicconi da diversi anni e che lo aveva avuto anche al suo fianco durante la campagna elettorale per le Amministrative del 2006, quando lo stesso Buondonno era candidato sindaco per il centrosinistra.

Ospite più volte della trasmissione Report, Cicconi era stato direttore dell’Associazione Nazionale ITACA, Istituto per la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale, organo tecnico della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province autonome, oltre che consulente della Comunità Montana Valdisusa-Valsangone per il progetto TAV/TAC Torino-Lione. Aveva ricoperto anche un ruolo all’interno del Comitato regionale per la trasparenza degli appalti e la sicurezza nei cantieri della Regione Lombardia.

È stato anche autore di numerosi saggi e ricerche sul settore delle costruzioni e sul tema degli appalti, con particolare attenzione ai sistemi di corruzione e ai meccanismi di penetrazione delle organizzazioni mafiose nel ciclo del contratto pubblico.

Ha collaborato con Libera e Avviso Pubblico, oltre ad avere un rubrica sul sito de Il Fatto Quotidiano.

Durante l’esperienza della Giunta Brambatti, si era parlato di lui come possibile guida dell’Asite, proprio in virtù della sua lunga esperienza.


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