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Esplorando la Marca Fermana in bus,
scoprendo piccoli gioielli nel “Cratere”

MONTELPARO/SANTA VITTORIA - Dopo il debutto per Marca in Bus a Montelparo e Santa Vittoria in Matenano, oggi saranno toccati Amandola, Montefortino e Fermo
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di Alessandro Giacopetti

Prime due tappe, Montelparo e Santa Vittoria in Matenano, per Marca in Bus. E’ iniziato martedì 3 luglio il servizio di trasporto gratuito in autobus per portare turisti dalla costa a scoprire le bellezze culturali, paesaggistiche, enogastronomiche dell’entroterra fermano.Un gruppetto di turisti, alcuni provenienti da Cinisello Balsamo (Milano), hanno visitato i due borghi, presi per mano dalle spiegazioni di Sara Giorgi, guida turistica e presidente interprovinciale Ascoli-Fermo dell’associazione Federagit Confesercenti.

Giunto nel primo pomeriggio, il gruppo ha compiuto una passeggiata lungo il corso e i vicoli del centro storico di Montelparo, inserito nell’area del Cratere, dove sono ancora evidenti i segni del sisma che l’ha colpito. “Un piccolo gioiello che meriterebbe di essere maggiormente valorizzato attraverso la promozione turistica”, sono state alcune delle parole dette da alcuni presenti al sindaco Marino Screpanti, che li ha accolti e accompagnati fino alla parte più alta del paese. Qui si trova la chiesa di San Michele Arcangelo e l’attiguo museo degli antichi mestieri ambulanti in bicicletta che conserva uno spaccato di quelle che erano le modalità di lavoro del passato, proprio nell’area della media e alta valle dell’Aso.

“Purtroppo non possiamo entrare nel chiostro dell’ex convento di Sant’Agostino e nella vicina chiesa, uno dei punti di forza del nostro comune – spiega il sindaco Screpanti – in quanto non agibile dopo il sisma. Per la sua riqualificazione sono stati stanziati 3 milioni di euro. Un altro milione destinato a tutto il centro storico arriva da un bando sulla prevenzione rischio di dissesto idrogeologico” Nell’unica chiesa del paese aperta, quella dei santi Pietro e Silvestro, è stato sistemato il grande dipinto raffigurante San Gregorio Magno, per permetterne la visione a quanti arrivano a Montelparo. Originariamente posto all’interno dell’omonima chiesa, oggi chiusa, resterebbe interdetto al pubblico, in questo modo invece può essere a disposizione di tutti”.

Il gruppo è quindi ripartito per vistare il centro storico di Santa Vittoria in Matenano, accolto dal sindaco, Fabrizio Vergari: “hanno visitato la chiesa della Resurrezione con l’annessa Cappella degli Innocenti, il teatro comunale per poi proseguire nel centro, visitando alcune facciate di palazzi importanti”.

Santa Vittoria in Matenano e Montelparo, come altri comuni dell’entroterra inseriti nell’area Cratere, soffrono la chiusura di alcuni edifici che sarebbero interessanti per i turisti. Sul modo di conciliare la loro indisponibilità con l’accoglienza destinata a chi arriva con Marca in Bus, il sindaco Vergari spiega: “innanzitutto cerchiamo di fargli vedere i luoghi già messi in sicurezza e quindi agibili, poi li facciamo immergere nei vicoli e nelle piazze del centro. Certo, il grande e prezioso organo situato nella chiesa di Sant’Agostino non è visitabile, purtroppo, poiché stanno proseguendo i lavori di messa in sicurezza. Anche la chiesa collegiata, dove invece i lavori sono conclusi, resta chiusa. Nonostante ciò, i turisti trovano comunque luoghi d’interesse come il teatro, i palazzi storici Monti e Melis. In prospettiva Marca in Bus appare come un servizio valido che va maggiormente promosso tra i turisti”, afferma Fabrizio Vergari. Il giro si è concluso ad Altidona presso una azienda agricola associata Confartigianato con una degustazione di prodotti enogastronomici. Lo stesso percorso si ripeterà il 10 luglio.

Un servizio che avverrà tutti i martedì e giovedì a luglio e agosto con partenze dai comuni costieri della provincia di Fermo in orari compresi tra le 13.30 e le 14.15. A volerlo, l’associazione Marca Fermana, in collaborazione con Regione Marche, Steat, Confartigianato e Villaggi Marche. Due le direttrici: la valle dell’Aso e la valle del Tenna, ciascuna con 4 itinerari diversi a seconda dei giorni, che toccheranno 21 comuni. Oggi, 5 luglio, le destinazioni sono il centro storico di Amandola e la località Ambro di Montefortino, per poi arrivare nel capoluogo fermano per una passeggiata tra gli espositori del Mercatino del giovedì, visitare il Girfalco e la cattedrale e degustare prodotti tipici locali.

Relativamente alla valle dell’Aso si parte da Marina Palmense, Marina di Altidona, Pedaso, Marina di Campofilone. Per la valle del Tenna partenze da Porto Sant’Elpidio, Casabianca, Lido di Fermo, Porto San Giorgio. Dal 1 luglio è scaricabile anche Smartmarca, la App per smartphone.


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