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Cesetti: ”Montepremi non pagati,
ecco perché non parteciperemo
al Palio dei Comuni”

MAGLIANO DI TENNA - Il primo cittadino: "Motivazione non riconducibile al Covid, bensì alla morosità della gestione dell'ippodromo: dopo la nostra prima vittoria nel 1989, ecco il bis datato 2015 e 2016, i cui premi promessi, pari ad 8 mila euro, non sono mai stati onorati al Comune" 
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Magliano di Tenna in questa edizione del Palio dei Comuni ha deciso di non aderire all’invito rivolto dalla Sma srl che gestisce l’ippodromo di Piane di Montegiorgio.

“Molti maglianesi e non solo, si saranno chiesti come mai questa assenza dopo 31 edizioni consecutive, considerati i tanti appassionati di ippica presenti e vista anche la vicinanza, tenuto conto che il territorio di Magliano confina appunto con le piste del San Paolo – precisa il sindaco Pietro Cesetti (foto) -. Il motivo non dipende dalla pandemia da Covid, anche se senza la presenza del pubblico, degli espositori e di tutta la cornice di eventi, non ha molto senso tale gara non potendo garantire il consueto ritorno promozionale e di valorizzazione del territorio. In realtà chi vince la competizione, dopo aver superato le eliminatorie iniziali, ha diritto giustamente ad un premio che ormai da diversi anni consiste in un ammontare, non di gettoni d’oro, ma bensì in denaro pari a 4.000 euro. Del resto che senso avrebbe partecipare se vincere o perdere dovessero avere lo stesso valore, con tutto il rispetto per De Coubertin”.

“Magliano di Tenna infatti ha vinto la prima edizione del Palio nel lontano 1989 e poi ha vinto ancora recentemente, bissando due anni consecutivi nel 2015 e nel 2106 – ha proseguito il primo cittadino -. Di queste due vittorie i montepremi promessi di complessivi ottomila euro non sono stati mai pagati al Comune. Dopo vari solleciti la Giunta comunale ha deciso pertanto di avviare l’azione legale per il recupero del credito. Tale atteggiamento lacunoso degli eredi Mattii, amministratori dell’ippodromo, protrattosi per ben cinque anni, è irrispettoso nei confronti di un ente, di una popolazione e di tanti appassionati sempre fedeli e collaborativi”.

“Seppur avendo in parte riconosciuto il debito ed in parte no, in quanto probabilmente qualcuno avrà promesso abbuoni e compensazioni non avendone il potere di farlo o non avendone le disponibilità, del resto nell’ambiente dell’ippica, è risaputo, gli accordi e le promesse non mancano, sta di fatto che nemmeno in parte qualcuno ha avuto il buonsenso di adempiere ai propri impegni e doveri – ha concluso Cesetti -. Crediamo che il Ministero delle Politiche Agricole, o altri enti statali, contribuiscano con denaro pubblico per tale manifestazione, sembrerebbe doveroso pertanto che ci siano dei ristori, tanto di moda in questo periodo, ai Comuni vincitori. Il sindaco Pietro Cesetti pertanto fa sapere che, risolti i problemi dei montepremi, nel prossimo Palio sarà ben lieto di ….. darsi all’ippica”.


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