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Fermana, a Gubbio nessun dubbio:
bisogna sfatare il tabù trasferta
con Cornacchini

SERIE C - Dopo lo stop forzato causa neve contro il Perugia, la squadra canarina si è allenata al Pelloni di Porto San Giorgio e nella mattinata di domani partirà per l’Umbria. Non ci sono grandi novità rispetto alle assenze prima della gara con il Grifone: rientra Manetta, out D’Anna, Comotto, Bigica, Boateng e Demirovic. Arbitrerà Matteo Centi della sezione di Viterbo
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di Leonardo Nevischi

FERMO – Se con l’avvento in panchina di Giovanni Cornacchini il Bruno Recchioni è tornato ad essere un catino bollente nonostante l’assenza forzata dei tifosi gialloblù (l’ultima sconfitta della Fermana infatti risale al primo novembre con il Carpi, ndr), è pur vero che il rendimento fuori casa dei canarini non è stato altrettanto esaltante. Infatti, i pareggi con Feralpisalò e Virtus Verona e le sconfitte con Mantova e Padova hanno portato nella pancia della Fermana appena due punti: decisamente troppo pochi in relazione ai 13 raccolti in viale Trento nelle ultime cinque gare.

Dunque, dopo lo stop forzato causa neve contro il Perugia di sabato scorso, la Fermana di Cornacchini è chiamata ad interrompere il digiuno da trasferta presso il Barbetti di Gubbio. Quale occasione migliore di uno scontro diretto? Di fatto le due formazioni si trovano appaiate a quota 26 punti in classifica ed un’eventuale vittoria potrebbe valere doppio. Quale occasione migliore per vendicarsi della squadra che nella serie C del 2017/18 mise alla porta proprio l’allora tecnico Giovanni Cornacchini dopo solo 5 partite? Non sarebbe poi così strano assistere ad una rivolta dell’ex a pochi giorni dalla festa di San Valentino: anzi, ottenere i tre punti sarebbe ancor più una dichiarazione d’amore nei confronti della Fermana.

Dal punto di vista delle assenze, in casa gialloblù non ci sono grandi novità rispetto a quella che era la situazione prima della gara con il Perugia. Rientrerà Marco Manetta, dopo la squalifica scontata a Padova, mentre non ci sarà Simone D’Anna appiedato dal giudice sportivo. Out anche gli infortunati Marco Comotto, Niccolò Bigica, Kingsley Boateng ed Elian Demirovic. Senza lo sloveno, Boateng e D’Anna, Cornacchini avrà meno frecce offensive da poter scoccare: oltre al neo arrivato Cais, serviranno gli straordinari di Luca Cognigni e Samuele Neglia.

Neglia, appunto, il più in forma tra i fermani con tre rigori siglati nelle ultime quattro reti gialloblù complessive, nonché incubo degli eugubini da quando con una doppietta ribaltò l’esito finale nella gara di andata.

 

 

LE PAROLE DI GIOVANNI CORNACCHINI
«SCONTRO DIRETTO FONDAMENTALE, DOBBIAMO FARCI TROVARE PRONTI» 

Doveva tornare a sedersi sulla panchina gialloblù già sabato, nel match del Recchioni contro il Perugia, ma il rinvio a causa neve glielo aveva impedito. Così, dopo aver scontato a Padova la squalifica rimediata nel derby contro la Samb, al Barbetti di Gubbio Giovanni Cornacchini tornerà ad impugnare il joystick ed a telecomandare i suoi alla ricerca dei primi tre punti esterni sotto la sua guida. «Il turno di stop forzato di domenica ha cambiato relativamente i nostri programmi in quanto subito dopo il rinvio ci siamo allenati al Pelloni per mantenere sempre alto l’aspetto fisico e tecnico – ha spiegato il tecnico della Fermana –. Sappiamo dell’importanza del match che andiamo ad affrontare, contro una squadra che ha lo stesso nostro numero di punti e possiamo definirlo come uno scontro diretto. Affrontiamo una squadra che ha valori importanti e che ha saputo rendere la vita difficile a chiunque, con elementi abituati anche a platee molto importanti, come la massima serie. Un match complicato che va affrontato seguendo i nostri principi e le nostre peculiarità, sapendo bene che ogni momento della sfida sarà di importanza fondamentale».

«Non giochiamo da dieci giorni, è vero, ma non ci sono problemi – allontana gli alibi Cornacchini e poi continua –. Sappiamo bene che le prossime gare sono molto importanti e quindi dobbiamo farci trovare pronti. Il nostro compito è quello di affrontare ogni singola gara senza abbassare di un centimetro il livello di attenzione e concentrazione. Anche a Padova abbiamo dimostrato di tenere bene il campo contro squadre attrezzatissime e per noi la sfida come il Gubbio è da affrontare con approccio simile. Valutando bene le singole difficoltà e guardando a come poter trovare i varchi giusti davanti».

 

I 23 CONVOCATI

Portieri: 1 Ginestra, 12 Colombo, 30 Massolo. Difensori: 2 Manzi, 3 Mordini, 6 Manetta, 14 Scrosta, 20 De Pascalis, 21 Sperotto, 24 Rossoni, 32 Bonetto. Centrocampisti: 4 Urbinati, 8 Kasa, 10 Iotti, 16 Staiano, 19 Grossi, 29 Grbac, 31 Graziano. Attaccanti: 7 Cais, 9 Cognigni, 11 Neglia, 18 Cremona, 25 Palmieri.

 

QUATERNA ARBITRALE

Sarà il signor Matteo Centi della sezione di Viterbo a dirigere Gubbio – Fermana. Un solo precedente con la Fermana: 24esima giornata della stagione 2015-2016 con la vittoria del Campobasso al Recchioni di Fermo 1-0, con gol di Alessandro. A coadiuvare il direttore di gara Veronica Martinelli di Seregno Fabrizio Giorgi di Legnano. Quarto uomo il signor Marco Emmanuele di Pisa.

 

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