Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera di ringraziamento (firmata in originale. Si omette di riportare il nome della scrivente come esplicitamente richiesto dalla stessa, nel rispetto della privacy del paziente) al direttore della Uoc Ortopedia dell’ospedale Murri
«Sono una ragazza di 28 che, da quando ne ha 19, ha convissuto con dolori lancinanti all’anca senza essere presa sul serio da nessuno. Tutto è iniziato nel 2014: dolori insopportabili simili a scosse elettriche, come ci fossero degli spuntoni che continuavano incessantemente a colpirmi nella zona inguinale destra. Specialisti su specialisti e accertamenti di ogni tipo per sentirmi dire la stessa cosa “qui non c’è nulla, è nella tua testa! Sarà la postura, stai più attenta!“. Ho continuato così, credendo davvero di essere pazza, finché non mi sono imbattuta nel dottor Federico Lamponi. Ascoltando ciò che avevo da dire, senza pregiudizi, non ha esitato un istante a visitarmi e, rassicurandomi di non essere pazza e che, effettivamente, un problema fosse presente, mi ha fatto fare gli accertamenti che reputava necessari ed ho finalmente avuto la mia diagnosi: impeagment dell’anca con interessamento del labbro acetabolare. Avevo due calcificazioni ossee sulla testa del femore (anteriormente e posteriormente) che stavano compromettendo la mia articolazione, la mia sanità mentale e con queste la mia vita».



































