Smerillo, dopo 10 anni tornano a suonare le campane dei Ss Pietro e Paolo

CHIESA - L'intervento di ripristino delle campane dopo il sisma del 2016, è avvenuto grazie ad un investimento di 7.000 euro, di cui 5.000 messi a disposizione dalla Cei all’arcidiocesi di Fermo, derivanti da fondi dell’8 per mille

Un suono, semplice ed inconfondibile, che scandisce le giornate ed accompagna la vita dei cittadini.

 

Un simbolo della presenza di un luogo di culto cristiano, ma anche di unione sociale di una comunità. Ancor più sentito e significativo nei piccoli borghi. Così, finalmente, dopo 10 anni di silenzio a causa del terremoto del 2016, torneranno a scandire i rintocchi le 4 campane storiche della chiesa parrocchiale dei S.S. Pietro e Paolo a Smerillo, in seguito al progetto “Campane a festa”, presentato dal parroco don Alessandro Bartolini.

Infatti sono stati completati i lavori, realizzati dalla ditta Pennacchietti di Fermo, degli impianti meccanico ed elettrico che azionano le campane. Intervento con investimento di 7.000 euro, di cui 5.000 messi a disposizione dalla Cei all’arcidiocesi di Fermo per lavori di ristrutturazione delle chiese, derivanti da fondi dell’8 per mille.

«Ringrazio, anche a nome della comunità smerillese, l’arcivescovo mons. Rocco Pennacchio – dice don Alessandro – che ha messo a disposizione le risorse economiche. Questo intervento dimostra l’importanza delle donazioni dell’8 per mille alla chiesa cattolica, che vanno a vantaggio delle comunità. Le campane sono patrimonio religioso, sociale, culturale e artistico. Il loro suono richiama alla religiosità, all’unione, al senso di appartenenza, all’identificazione di un’intera comunità nella sua parrocchia, collante di fraternità del tessuto sociale».

Al termine anche i lavori di ristrutturazione della chiesa. Mancano ancora solo i vari impianti, elettrico, audio, riscaldamento. Nei prossimi mesi l’apertura.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti