
L’auto del Nucleo operativo radiomobile di Ascoli
É ancora una dinamica tutta da ricostruire, ma quel che é accaduto ieri sera, 19 aprile, nella zona di Porta Cappuccina lascia presupporre sviluppi inquietanti.
In uno stabile di Via Pergolesi è andata in scena una lite fra due uomini di origine italiana – uno intorno ai 50 anni peraltro noto alle forze dell’ordine, l’altro di circa 40 – ed è finita in tragedia per cause ancora da accertare: il più giovane é rimasto ferito gravemente per una coltellata.
Sul posto – appena scattato l’allarme – sono intervenuti gli operatori sanitari della Potes del 118 di Ascoli Piceno, che hanno stabilizzato l’uomo per poi trasportarlo in condizioni estremamente gravi al Pronto soccorso del “Mazzoni”, dove è deceduto poco dopo.
Tempestivo è stato l’intervento di due pattuglie del Nucleo operativo radiomobile dei Carabinieri di Ascoli che hanno bloccato il presunto aggressore prima che potesse darsi alla fuga.
L’uomo, immediatamente posto in stato di fermo nella Caserma di Ascoli, alla luce dell’avvenuto decesso della vittima dovrà ora rispondere del reato di omicidio.
I militari stanno ricostruendo la dinamica tramite indagine che è scattata sotto il coordinamento della Procura di Ascoli. In tale direzione, il personale dell’Arma ha effettuato rilievi all’interno dell’abitazione dove è avvenuto il fatto e che risulta essere la dimora del presunto omicida.
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