«I risultati non sono entusiasmanti. Noi ci siamo presentati come forza alternativa a quelle esistenti, per contrastare il declino di questa città e raccogliere lo scontento dei cittadini, che abbiamo toccato con mano durante la campagna elettorale. Probabilmente molti hanno deciso di non andare a votare, essendoci stato un calo di votanti dell’8%».
«Quando ho deciso di rimettermi in gioco, partendo da zero a meno di due mesi dalle elezioni, sapevo che sarebbe stato difficile. Anche se non è andata come speravamo, penso ancora che fosse doveroso dare un’alternativa agli elettori che non si riconoscevano nelle altre tre proposte in campo – ha aggiunto Di Ruscio – sono stati due mesi faticosi ma entusiasmanti per chi, come me, ama questa città e la politica. Per questo ci tengo a ringraziare gli oltre mille elettori che mi hanno votato e che hanno sostenuto il nostro progetto civico Servire Fermo e le tante persone che mi hanno dato idee e raccontato i loro problemi. Ringrazio di cuore chi, spesso per la prima volta, si è candidato nella nostra lista civica credendo dall’inizio in questa avventura. Vorrei che rimanesse questo messaggio: impegnatevi per la città che volete, per cambiarla e per spingere la politica a cambiare. Fermo ha bisogno dell’energia, dell’impegno e delle idee di tutti. Perché una città è viva, se è viva la sua comunità. Al nuovo sindaco, Alberto Maria Scarfini, auguro buon lavoro. La città è in forte difficoltà e ha estremo bisogno di nuove prospettive».
«Per quello che ci riguarda, il nostro impegno è appena iniziato – conclude Di Ruscio – continueremo a portare un’idea diversa di Fermo dai banchi dell’opposizione, per rappresentare chi ci ha votati e tutta la città. La nostra sarà un’opposizione vera, profondamente diversa da quella degli ultimi undici anni, seria e costruttiva, fondata su proposte concrete e realizzabili. Saremo puntuali controllori dell’attività amministrativa, di questo i fermani possono essere certi. In una città in cui il dibattito politico è progressivamente venuto a mancare, lavoreremo per riaccendere l’interesse dei cittadini per la politica e per riportarli al voto. Lo faremo andando nei quartieri, come abbiamo fatto in questa campagna elettorale, ascoltando e portando in Consiglio comunale i problemi e le istanze dei fermani».
Sono le prime dichiarazioni del candidato sindaco di Fermo, Saturnino Di Ruscio, a margine del responso delle urne che hanno visto trionfare il candidato sindaco Alberto Maria Scarfini.
il neoeletto sindaco ha incassato, alla fine dello spoglio, il 52,97% delle preferenze, pari a 9.643 voti. Seconda, la candidata del centrosinistra Angelica Malvatani che si è fermata al 21,11% (3.843 voti), terzo il candidato sindaco del centrodestra, Leonardo Tosoni che ha preso il 20,16% (3.670 voti) e quarto proprio il civico Saturnino Di Ruscio con il 5,76% (1.048 voti).




































