di Simone Corazza
Proclamazione e consegna della fascia tricolore. Giornata, o meglio mattina, di emozioni forti a Fermo per il neosindaco Alberto Maria Scarfini, fresco di vittoria al primo turno sulla linea della continuità con l’esperienza di Paolo Calcinaro, nel solco del pieno civismo. «Emozioni realmente molto forti – ha ammesso Scarfini – la conclusione del percorso della campagna elettorale. Un risultato impensabile che ha fatto da apripista a questo passo formale. Un momento bellissimo e gli sguardi della gente, qui vicino a me, in questo momento, valgono più di mille parole. Una fascia che pesa tantissimo perché la libertà di candidarsi e vincere, amo ripetere, ha come multiplo la responsabilità di fare bene anche per le splendide persone che sono al mio fianco».
Emozioni ma anche lucidità e piedi ben saldi a terra senza farsi scappare nulla in merito alla composizione della giunta: in questo caso, palla “buttata in tribuna”. «Vedremo, datemi tempo di fare la sintesi, come detto lunedì scorso, ci arriveremo entro una decina di giorni: valutiamo competenze e risultato elettorale, in perfetta sintesi».
Finestra che guarda direttamente verso Piazza del Popolo e dunque il centro storico, uno dei temi centrali della campagna elettorale: «E’ assolutamente una grande sfida: collaborare al meglio per il nostro centro storico nel segno della formazione con le facoltà di logopedia e infermieristica, i sette corsi che stanno per partire dell’Its e tante altre proposte. Un centro storico da seguire per chi viene a formarsi, per i turisti e per i residenti». Infine il pensiero più importante alla sua famiglia, vicina anche in questa giornata: «Un grazie per l’amore che mi danno, insieme faremo grandi cose per la città».
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