Leonardo Tosoni accetta la sconfitta: «Un rammarico? Essere partiti tardi. Faremo una politica concreta al servizio di Fermo»

FERMO - Il candidato del centrodestra, dopo la vittoria al primo turno del civico Alberto Scarfini: «Saremo in consiglio comunale per sorvegliare su quella che sarà la politica dell'amministrazione comunale. Dovremo essere attenti e sorvegliare sulle proposte che riteniamo sbagliate ma anche sottolineare ciò che viene fatto nel modo giusto dall'amministrazione. Significa fare una politica pratica, concreta e a servizio della città»

Leonardo Tosoni

«Saremo in consiglio comunale per sorvegliare su quella che sarà la politica dell’amministrazione comunale. Dovremo essere attenti e sorvegliare sulle proposte che riteniamo sbagliate ma anche sottolineare ciò che viene fatto nel modo giusto dall’amministrazione. Significa fare una politica pratica, concreta e a servizio della città». Queste le prime dichiarazioni del candidato sindaco del centrodestra, Leonardo Tosoni, dopo aver preso atto della vittoria, al primo turno, di Alberto Scarfini, nuovo sindaco di Fermo.

Il trend, Tosoni, ha iniziato ad averlo chiaro dalle prime quattro sezioni arrivate al suo quartier generale, in corso Cefalonia. Inizialmente i risultati sono arrivati molto a rilento con il segretario provinciale Andrea Balestrieri e il suo staff a tenere conto dei voti mentre poco dopo è arrivato il capogruppo FdI in consiglio regionale Andrea Putzu, oltre al vicesindaco di Porto San Giorgio, Fabio Senzacqua, e quello di Montegiorgio, Alan Petrini. Intorno alle 17,10 l’arrivo in corso Cefalonia del candidato sindaco Leonardo Tosoni che ovviamente ha atteso i risultati definitivi prima di rilasciare una dichiarazione: «Noi abbiamo dimostrato di esserci, ricostruendo in appena 40 giorni un progetto e da lì dobbiamo ripartire: dal mio punto di vista cambierà molto poco. Lo scopo vero è quella di tornare a fare politica a Fermo e farlo nel migliore dei modi, magari allargando il più possibile il nostro perimetro».

Leonardo Tosoni, qui con Andrea Putzu

Non c’è alcun rimpianto per il più giovane candidato sindaco in corsa (appena 31 anni) e lo afferma chiaramente: «Per me l’unico rammarico forse è solo quello di essere partiti tardi, poco più di un mese fa. Non vedo quale altro tipo di rammarico possa esserci: si rispettano le decisioni dei cittadini in ogni caso. Non riesco ad essere scontento: c’è un centrodestra in questa città e lavoreremo in maniera seria e concreta». La cosa certa è la presenza nel prossimo consiglio comunale ma non sarà un’opposizione per forza sulle barricate: «Faremo una politica pratica, concreta e a servizio della città» la chiosa, prima di recarsi nella sede elettorale del nuovo sindaco di Fermo per complimentarsi con lui, in prima persona.

Leonardo Tosoni, a sin., si complimenta con Alberto Scarfini

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti