ANTIDROGA – Degli otto arrestati dai carabinieri, sei avevano già precedenti specifici per spaccio. Di questi, due sono stati anche condannati. Una delle quattro donne arrestate, una delle due italiane, percepiva anche il reddito di cittadinanza. Fra gli uomini arrestati, un marocchino svolgeva l’attività di operaio edile, mentre due albanesi commerciavano auto usate online, tutti gli altri risultano disoccupati
COMUNANZA – Due giorni, uno dei quali per la premiazione degli elaborati degli alunni degli Isc, per ripartire dopo tre anni di stop a causa del Covid. Il vice presidente Annibali: «Nonostante tutto, abbiamo fornito 499 sacche di sangue e plasma. Ma bisogna risolvere il problema della sede: il container non è più accettabile»
AMANDOLA – L’ex sindaco scrive al governatore: «Tutti sanno che si sarebbe potuto riportare qualche servizio essenziale nel vecchio Vittorio Emanuele II che, a dispetto di chi lo vorrebbe distrutto ed irrecuperabile, è ancora là, in piedi, ad aspettare che qualcuno si decida, spendendo pochi euro, a metterlo nelle condizioni di riprendere parte delle sue funzioni»
DA OGGI sul proprio sito internet pubblicati istruzioni e moduli con le novità previste dal Decreto Milleproroghe che gli enti creditori, diversi da Amministrazioni statali, Agenzie fiscali e Enti pubblici previdenziali (i Comuni) devono utilizzare entro il 31 marzo. I debiti sono riferiti al periodo 2000-2015
OPERAZIONE – Il gruppo criminale, stabilitosi nel Fermano, riforniva lo stupefacente (soprattutto cocaina, ma anche hashish) a numerosi pusher della zona. Nello specifico, la cocaina – spiegano i carabinieri – veniva redistribuita in discrete quantità (circa un chilogrammo al mese) a spacciatori al dettaglio, perlopiù albanesi e marocchini, operanti lungo tutta la fascia costiera fermana e nel Maceratese, finendo poi nelle diverse piazze di spaccio del territorio per soddisfare la richiesta dei tossicodipendenti. Tra i punti prediletti per l’attività di spaccio i centri dei comuni di Fermo, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare e Porto San Giorgio nonché di Civitanova Marche e Tolentino
RILANCIO – Sono attivi due progetti: il progetto “Valdaso Experience: L’accoglienza secondo natura”, il cui capofila è il tour operator Tu.Ris.Marche dedicato in particolare alla promozione del territorio della Val d’Aso e il progetto “Ripartire dalla storia – Gli itinerari del Fermano, ponti per il futuro” con la cooperativa Tec capofila, dedicato al territorio del Fermano
PODCAST – La puntata comprende anche una digressione sul Contratto di Fiume e la risposta degli studenti alle rassicurazioni del presidente della provincia di Fermo, Michele Ortenzi, e del sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro
ELEZIONE – Il sindaco di Petritoli succede a Ivano Bascioni. Il suo competitor, Marco Fabiani ha ritirato la sua candidatura. Pezzani: «Salvaguardia dell’unità, questa è fondamentale perché la situazione economica finanziaria è tutt’altro che rosea. Serve verificare i conti e capire dove si può lavorare. Bisogna fare qualche sacrificio come rivedere la somma delle quote. Dobbiamo guardarci in faccia e capire cosa fare per salvare Marca Fermana»
SISMA – Un investimento importante che darà il via a 742 opere rimaste ad oggi fuori dalla ricostruzione, aumentando il plafond destinato alla regione, che secondo quanto stabiliscono le percentuali di danno è stata la più colpita dagli eventi sismici del 2016. Gli elenchi aggiornati comprendono 469 opere legate alla nuova tranche della Rigenerazione urbana, il nuovo elenco delle opere pubbliche che comprende 273 interventi, di cui 17 finanziati con i risparmi della Camera dei Deputati
INTERVISTA all’ex segretario provinciale Pd. Su Verducci, Carancini, Mastrovincenzo «ricordo che sono stati i referenti nelle Marche per Bonaccini, hanno nominato delegati provinciali e formato le liste per l’assemblea nazionale, oggi sembra non l’abbiano mai conosciuto mentre rivendicano una vittoria al congresso regionale che ha avuto chiaramente dinamiche opposte»