CRISI – La crisi energetica rischia di far collassare imprese e famiglie. Si moltiplicano le forme di protesta atte ad ottenere interventi rapidi da parte del Governo prima che sia troppo tardi. Per Assoutenti ogni famiglia si troverà a pagare oggi 1.231 euro in più rispetto al 2020 solo per le bollette di luce e gas. Ma la crisi affonda le sue radici nel 2021 e l’invasione russa in Ucraina ha solo alimentato questo scenario drammatico.
FERMO – L’affondo del senatore e del consigliere regionale Pd: «Con assoluta mancanza di rispetto per l’istituzione che rappresenta il direttore Grinta ha invitato i soli rappresentanti istituzionali della destra. Dove sono finiti i posti previsti e che oggi ancora mancano? Serve inoltre un vero servizio di dermatologia dentro al ‘Murri’, non quello di cui si è detto ieri per mera propaganda, così come sono solo propaganda le promesse vuote su emodinamica e robotica»
L’ANALISI del segretario Cisl a poche ore dal taglio del nastro per nuovi posti letto a Medicina: «Nel Piano di Fabbisogno di personale del 2023 di Area Vasta 4, è previsto un saldo negativo tra entrate ed uscite di 49 unità tra Infermieri ed Oss rispetto al 2022»
FERMO – L’assessore regionale alla Sanità: «Si tratta dell’ennesimo investimento significativo nel Fermano. Con questi nuovi posti siamo in grado di affrontare qualunque emergenza ma soprattutto di garantire il recupero di liste di attesa accumulate negli anni del Covid. A mio giudizio questa è un’opportunità storica per restituire al sud delle Marche tutti quei servizi che forse fino ad oggi non avevano mai avuto»
TERREMOTO – Il messaggio del governatore nella ricorrenza delle scosse che devastarono le Marche
OSPEDALE – Il direttore d’Area vasta 4: «Con il completamento di quest’ala abbiamo adempiuto al 70% del piano di interventi previsti per il Murri dal DL 34 del 2020. Dieci dei nuovi posti letto saranno a breve dedicati alla terapia semi-intensiva. L’ultimo step, che andremo a completare nei prossimi mesi, sarà l’ampliamento di 10 posti letto di terapia intensiva»
MONSAMPIETRO MORICO – Questa mattina la riapertura con il taglio del nastro. Presenti il prefetto Vincenza Filippi, l’assessore regionale Guido Castelli e il presidente della Provincia, Michele Ortenzi. Con loro le più alte cariche militari del territorio e un nutrito gruppo di vigili del fuoco. Toccanti le parole di alcuni residenti
AMANDOLA – Il segretario provinciale FdI: «Per stessa ammissione del loro ex direttore Livini, la soluzione è stata trovata dal direttore dell’AV4 il quale è stato sollecitato da me, dal consigliere Putzu e dai consiglieri comunali di opposizione. Non da altri. Fosse stato per loro e per le loro truppe cammellate Amandola e tutta la zona montana sarebbero state sguarnite in questi giorni di massime presenze turistiche»
POLEMICA – Il segretario provinciale Pd attacca l’omologo FdI: «Quando arriverà il momento per questa amministrazione e per questa destra di prendersi le proprie responsabilità?»
SANITA’ – La ricostruzione dei fatti secondo il direttore del distretto di macro-area, Licio Livini, ex direttore dell’Area Vasta 4 sull’assenza di medici al Punto di Primo Intervento di Amandola. «Dopo tanto cercare, è stato trovato un medico di famiglia in pensione, volenteroso e disponibile e che sicuramente va ringraziato. Se questa è una buona soluzione, non sono stato capace io di risolvere il problema e altri sì. Ma non posso accettare accuse avventate da parte di chi dimostra di non conoscere i passaggi della vicenda. L’emergenza è una cosa seria, non ci si scherza»