SANITA’ – E’ possibile conoscere le disponibilità inserendo il tipo di esame, il codice di priorità ed il luogo di residenza. Ascoli condivide i posti con Fermo, che a sua volta può espandersi nell’Ascolano e nel Maceratese. Le maggiori criticità, in regione nel post Covid, sono le visite specialistiche. Prima erano gli esami diagnostici
SANITA’ – L’annuncio dell’assessore Saltamartini, in giunta il Piano operativo. Si tratta di fondi statali aggiuntivi dopo l’emergenza Covid. «Il finanziamento riguarda solo l’attività straordinaria di recupero»
SANITA’ locale: «Il servizio territoriale non esiste con solo le Aree vaste che si fanno concorrenza per assumere i medici». Polemica con l’università politecnica di Ancona sugli specializzandi: «Più volte abbiamo chiesto aiuto, ciò non è completamente avvenuto»
IL PROVVEDIMENTO è giudicato positivamente da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, come spiega il responsabile del settore Edilizia Stefano Foresi: «L’augurioora è che i prezzi si stabilizzino e che non cresca un’azione di tipo speculatoria»
SISMA – Il commissario ha spiegato i contenuti dell’ordinanza appena approvata: «I cantieri hanno subito un rallentamento preoccupante negli ultimi mesi, in alcuni casi un blocco. Le cause sono la grande esplosione dei prezzi delle materie prime e la diffusione del 110% sisma bonus, con molte imprese e professionisti che hanno preferito andare a lavorare altrove». Previsto un aumento dei costi parametrici del 50% per case uni e bifamiliari
SANITA’ – Il segretario regionale Cisl, Donati: «Il prossimo 2 maggio, il direttore Grinta ha correttamente ed opportunamente convocato Rsu e segreterie sindacali proprio per aprire il confronto sulla pianificazione delle ferie estive del personale di Av4. Come sempre la Cisl Fp sarà pronta a collaborare per trovare le giuste soluzioni ai problemi ma non ad avvallare ulteriori decisioni che chiederanno sacrifici ai professionisti ed operatori. Hanno già dato ampiamente»
MURRI – L’attuale responsabile della Pediatria neonatale dell’ospedale ha vinto il concorso come direttore della Pediatria di Urbino. E a quella del Murri restano solo due medici oltre al direttore Pieragostini
IL DIRETTORE dell’Unità operativa complessa di Malattie infettive del Murri ai microfoni di “Di Sera” su Radio FM1: «Siamo l’unico reparto di Malattie infettive delle Marche sud. E se siamo pieni non possiamo sostenere le altre Aree vaste. Questo è un problema che va risolto in fretta». Da 13 posti letto a 33 e ora 30. Il personale? Sempre lo stesso? «In sette eravamo e in sette siamo rimasti. Se dovessimo tornare a 13 posti letto, siamo un numero adeguato ma se dovessimo restare sopra ai 13 ci sarebbe bisogno di almeno un altro paio di medici. Ora comunque è stato bandito un concorso. Vediamo come andrà a finire»
FERMANO – Il primo cittadino e presidente della conferenza dei sindaci del Fermano: «Ci dicano con parità cosa per loro è centrale, ossia che va sviluppato a Fermo, ad Ascoli, a Macerata. E soprattutto che si sviluppi con giusta proporzione. Cosa intendo? Semplice. Non può passare il discorso che a Fermo si sviluppa una cosa, ad Ascoli tre, a Macerata cinque»
AMANDOLA – La struttura, che da oltre 20 anni garantisce il servizio attraverso un sistema che potrebbe rappresentate il futuro della sanità territoriale, resta con soli 3 professionisti e nessuno con la condotta in sede. Paolo Misericordia (Fimmg): «Situazione drammatica nell’entroterra fermano. Bisogna agire subito. Nel post Covid, inoltre, a livello nazionale c’è stato il burnout del comparto»