FERMO – Il consigliere regionale dem: «Il procedimento di autorizzazione va gestito secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Il Comune di Fermo è soggetto alla legge e deve ascoltare sia i cittadini che gli amministratori locali»
FERMO – «Solo dopo aver stabilito queste condizioni di base, se cioè le carte della Pas sono complete con la loro congruità urbanistica ed edilizia, il procedimento è stato portato avanti in Comune nel regime di massima trasparenza e controllo e abbia completa coerenza con le norme vigenti in materia di semplificazione, si entrerà nel merito dell’opportunità urbanistica, politica, civile di questa “sorpresa” che ha colto impreparati ben quattro Comuni, oltre che Provincia e Regione, e di cui qualcuno dovrà prendersi piena e totale responsabilità»
FERMO – Sabato scorso l’incontro. La proprietà ha esposto i punti di forza della tecnologia e risposto ai dubbi sollevati dalla politica. Assenti all’appuntamento i sindaci di Sant’Elpdio a Mare e Porto Sant’Elpidio
FERMO – Il consigliere comunale Pd: «È evidente che la politica ha latitato e scelte delicate come quelle di approvare un biodigestore, che ha come raggio di interesse anche Comuni limitrofi, non sono state condivise e gestite dall’amministrazione Calcinaro. Oltre al Sindaco cosa ne pensano gli assessori competenti? Possibile che nessuno si era accorto di niente? Possibile che una giunta che si differenzia per presenzialismo, selfie e comunicazioni ossessive e dirette nei social non abbia avuto l’accortezza di sentire comunità ed amministratori del territorio?»
FERMO – Il capogruppo di Fermo Capoluogo: «Nei nostri interventi, mio e del consigliere Vallasciani, abbiamo fatto un’apertura di credito al sindaco, sostenendo che, da persona seria e onesta per come lo conosciamo, non abbiamo dubbi per non credere alla versione che tale operazione sarebbe stata confezionata a sua insaputa. Speriamo che sia effettivamente così, perché qualora scoprissimo che, in realtà, il sindaco fosse a conoscenza del progetto, credo che dovrà spiegare molte cose a tutta la città»
SANT’ELPIDIO A MARE – Il primo cittadino: «La priorità, per questa amministrazione, è la tutela dei residenti di Luce e Cretarola, lavoreremo per portare al tavolo col Comune di Fermo motivazioni e supporto a sostegno di un dietro-front. Ringrazio, comunque, il sindaco Calcinaro per essere stato presente all’incontro e per essersi messo a disposizione di cittadini ed amministratori al fine di approfondire l’argomento».
FERMO – Ieri l’assemblea pubblica organizzata dal comitato dei cittadini contrari alla centrale biometano. Appuntamento al centro sociale San Marco. Oggi in Comune l’incontro tra l’amministrazione e i privati promotori del progetto. Il sindaco Calcinaro: «Mi assumo la responsabilità di quanto accaduto. Ora dobbiamo sviscerare insieme tutti i dubbi e le eventuali incongruità del progetto»
FERMO – Il primario andrà in pensione il prossimo primo giugno e a stento trattiene l’emozione. «Effettuiamo, in media, circa 350 ricoveri annuali (con la pandemia erano schizzati alle stelle). Da 32 posti letto siamo tornati a 13/15. E abbiamo un numero di personale adeguato alle richieste dell’utenza: in forze, oltre a me, ci sono 7 medici, 13 infermieri e 3 Oss, un’ottima squadra»
IMPIANTO – L’area sarà di 20mila mq con 3 biodigestori alti 8 metri e una vasca di stoccaggio di 26 metri. «Ci aspettiamo che l’amministrazione chieda l’annullamento in autotutela. La potenzialità di questa centrale è maggiore di quello che hanno autodichiarato»
FUTURO – L’evento è stato organizzato, in risposta all’iniziativa europea delle Giornate dell’Energia Sostenibile, dall’azienda Ecopoint di Fermo, leader del territorio nel settore dell’ecosostenibilità con esperienza pluriennale in Vmc (ventilazione meccanicamente controllata).