PORTO SAN GIORGIO – L’sos da via Europa, una traversa di viale dei Pini, quartiere nord della città. Sul posto gli uomini del 115 e i tecnici della compagnia elettrica
PORTO SAN GIORGIO – A fine aprile un residente era stato picchiato da un gruppo di ragazzi in centro città, nei pressi del parcheggio lungo viale della Vittoria. Il giovane era stato aggredito dopo essere sceso dalla sua auto, ed i suoi aggressori scappati all’arrivo dei militari. Identificati due aggressori: si tratta di due 18enni uno nato in Tunisia e uno in Senegal, gravati da precedenti di polizia
PORTO SANT’ELPIDIO – Il ladro, un uomo di circa 30 anni di nazionalità algerina, non nuovo a questo tipo di reati e già più volte denunciato dalla Squadra Mobile, approfittando di un momento di distrazione della conducente dell’autovettura, una signora fermana intenta a traslocare, si era avvicinato alla vettura e, durante il via vai della donna dall’auto al magazzino, le ha rubato una scatola che conteneva soldi contanti per un importo di 3000 euro, nonché un prezioso orologio di famiglia, marca Cartier, del valore di 4000 euro.
I CONTROLLI dei carabinieri tra Sant’Elpidio a Mare, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio
FERMO – «Gli investigatori della Digos della Questura di Fermo hanno individuato a meno di 48 ore dalla commissione del reato, l’autore del danneggiamento, perpetrato nella notte tra il 12 e il 13 aprile presso la sede fermana della “Lega – Salvini Premier”»
FERMO – Le parti hanno raggiunto un accordo per il patteggiamento. Il giovane è stato condannato a due mesi e venti giorni, convertiti in pena pecuniaria. Il legale Michele Ferrini: «E’ stata ridotta la portata delle gravi accuse inizialmente mosse nei confronti del mio assistito»
LE OPERAZIONI a Porto Sant’Elpidio e a Falerone. Invece a Fermo i carabinieri del Radiomobile hanno denunciato per false attestazioni a pubblico ufficiale un giovane straniero, il quale durante un controllo, essendo privo di documenti ha dato ai militari false generalità
ASCOLI – Il decesso è stato constatato dai medici del 118 calatisi sul luogo con il verricello dell’eliambulanza Icaro
ARQUATA – Dopo l’allarme dato dagli amici, l’uomo è stato poi individuato dagli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico di Ascoli
FERMO – La denunciante è già stata condannata in primo grado a dieci mesi di reclusione. Il legale della difesa Alessandro Ciarrocchi: «Ora è tempo di passare al recupero delle somme pagate ma la questione civilistica assume valore secondario dopo la doppia assoluzione irrevocabile per la mia assistita che ha scongiurato un epilogo beffardo»