CALZATURIERO – Putzu: “Quello marchigiano è il distretto più importante in Italia, ritengo pertanto necessario che le istituzioni diano con urgenza risposte per permettere al settore una ripartenza e per far sì che ci sia un impatto positivo sui livelli occupazionali”.
RIPRESA – L’Agenzia delle entrate ha comunicato i dati per i primi 20 giorni sull’aiuto destinato ad aiutare lavoratori titolari di partite Iva e imprese dopo il Covid. In regione la provincia con più richieste è il Maceratese: 11mila
IMPRESE – “Questo ci permetterà pertanto di continuare ad essere presenti alle fiere e nei mercati internazionali, evitandoci tra l’altro lunghe e difficili percorsi burocratici che negli anni passati hanno contraddistinto tali tipologia di interventi
AZIENDE – Il vicepresidente di Confindustria Centro Adriatico e il presidente della sezione calzaturieri: “I bandi vanno scritti con le imprese”
COPAGRI – Verrascina, potrà avere effetti esiziali nell’arco del 2020, mettendo a serio rischio la sopravvivenza di migliaia di aziende
FERMANO – Si respira un’atmosfera positiva, dicevamo in apertura, si guarda al futuro nonostante nei mesi attraversati dalle diverse fasi dell’emergenza sanitaria, il Fermano ha registrato una pesante diminuzione di iscrizioni di impresa che colloca Fermo al quarto posto tra le province italiane più colpite.
FERMO – Dall’istituto di credito: “L’emergenza Covid 19 ha accelerato il cambiamento delle abitudini degli italiani. Con l’obiettivo di affiancare i clienti, famiglie e imprese, soprattutto in questa delicata fase, sono state attivate diverse promozioni. Per conoscerle è possibile consultare i canali della Banca o rivolgersi in filiale”
CRISI – Le iscrizioni di impresa tra marzo-maggio 2020 a Fermo è di -233 imprese (402 iscrizioni nel 2019 e 169 nel 2020) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il segretario Menichelli: “Per poter ripartire è necessario mettere le imprese e il lavoro al centro degli investimenti da realizzare usando tutte le risorse a disposizione. Aiuti tempestivi e sostegni concreti”
ALLARME – “Tra dicembre 2019 e maggio 2020 il Fermano ha visto 109 aziende chiudere i battenti. Nella comparazione relativa agli ultimi 10 anni, la provincia di Fermo mantiene la maglia nera, con 2.281 imprese perse tra il 2009 e il 2019: una variazione pari al -11,1%, contro il -8,3% delle Marche e il -2,8% nazionale”
CONFINDUSTRIA – Fenni: “Calzaturieri pronti alle sfide tra showroom virtuali e impegno in Assocalzaturifici”