CONFINDUSTRIA – I calzaturieri non hanno dubbi: “Saremo pronti per produrre non appena il mercato riparte”. Al momento resta invece confermata la fiera ‘La moda italiana’ a Kiev prevista dall’11 al 12 marzo
ECONOMIA – L’imprenditore di Casette d’Ete: “Le aziende che hanno perso miliardi sono le stesse di dieci giorni fa quindi bloccare le borse significava dare respiro al sistema, verificare quello che succedeva per poi riaprirle con un mercato stabile”
ARTIGIANI – Il segretario generale Menichelli: “Il non sapere cosa aspettarsi genera ancora più incertezza nella pianificazione. Fattore determinante sarà riuscire a contenere l’emergenza in tempi molto brevi”
di Andrea Braconi Al momento non sembrano esserci disdette, ma le prenotazioni restano pressoché ferme. È questo il quadro che l’associazione turistica Sibillini Segreti e Sapori traccia nel pieno dell’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus anche nelle Marche. “Sicuramente, dopo le enormi difficoltà riscontrate nel periodo del post terremoto, le nostre attività hanno ripreso vigore, […]
PAROLA AGLI ESPERTI – Continua su Cronache Fermane la rubrica in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Fermo guidato dalla presidente Eliana Quintili. Ogni settimana i professionisti iscritti all’Ordine affrontano temi di attualità e approfondimenti sul mondo della contabilità, fiscale e del lavoro
VIRUS – Il presidente della sezione calzature di Confindustria Centro Adriatico: “Urge un messaggio univoco a livello nazionale e regionale, sul fatto che italiano non significa infetto e ancor meno marchigiano non vuol dire malato. Bisogna chiarire che le nostre imprese sono sane. Serve una campagna mediatica immediata”
CRISI – Paolo Silenzi e Alessandro Migliore: “Imprese in stallo, dipendenti in ferie, produzioni ridotte, turismo e trasporto in difficoltà. Telelavoro? Ipotesi poco realistica”
IMPRESA – Il vicepresidente Confindustria, Melchiorri: “Una risposta importante alle esigenze delle piccole imprese. Non solo mezzi, ma capitale umano che è determinante in molte realtà del nostro distretto, altamente specializzate ma bisognose di nuove competenze”
Tra i settori più colpiti dalla crisi, sicuramente, c’è quello dell’edilizia. Ma c’è anche chi ha resistito grazie ad una consolidata esperienza e può raccontare, oggi, le opportunità di un lavoro bello quanto complesso che va dalle demolizioni al recupero dei materiali, dalla sabbiatura alle fasi finali di restauro edile.
REPORT – Calano le attività al dettaglio nel Comune di Fermo. In undici anni hanno chiuso poco meno di venti negozi. Cresce invece il numero delle farmacie e si investe di più nel settore dell’accoglienza.