L’SOS è scattato intorno alle 15,30. Sul posto si sono precipitati i sanitari della Croce azzurra di Porto San Giorgio ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare
PORTO SANT’ELPIDIO – L’incendio lungo la ss16 tratto nord della città intorno alle 11,45. Sul posto i vigili del fuoco con due mezzi, tra cui un’autobotte. Dalla prima auto, carbonizzata, le fiamme hanno investito anche una seconda vettura
MONTE SAN PIETRANGELI – Le grida sono state udite da una donna intorno alle 21,45 in contrada San Martino. Scattate le ricerche con diversi gruppi organizzati dalla Volontari Soccorso del presidente Lupi, vigili del fuoco e carabinieri. Il ragazzo è stato rintracciato e soccorso: era in stato di semi-coscienza. Accompagnato all’ospedale con diverse ferite e escoriazioni
SI TRATTA di Saidi Haithem, 26 anni, cugino del giovane ucciso. Polizia e carabinieri lo hanno trovato nascosto in una palazzina dove vive un parente. L’uomo ha ammesso i fatti. Sarà portato in carcere a Fermo. LE IMMAGINI ALL’USCITA DELLA CASERMA
INDAGINI – I tre indagati sono tutti, con qualifiche varie, in servizio nella struttura in questione. Le indagini hanno fatto emergere condotte ritenute di particolare gravità ancor più perché rivolte verso soggetti fragili e vulnerabili. connotati da una età avanzata e bisognevoli di continua assistenza, cura ed aiuto
REPORT – Quanto incassano i Comuni dalle multe? Basta cliccare sul sito del Ministero dell’Interno per avere il quadro ente per ente. Operazione trasparenza per conoscere gli introiti e la loro destinazione comunque in gran parte vincolata dalla legge. Nella provincia il Comune di Fermo è sul podio con oltre 800mila euro di sanzioni.
CIVITANOVA – In città nel giro di dieci giorni ancora un delitto. Questa volta la vittima è un tunisino, A. R., clandestino, 30enne, ed è morto in ospedale dopo l’aggressione sul lungomare sud. C’è anche una seconda persona ferita. L’episodio potrebbe essere legato allo spaccio di droga. Trovato il coltello
GROTTAMMARE – Bernardino Bollettini era molto conosciuto a San Benedetto, dove nel giro di poche ore si è diffusa la notizia della sua morte. Sportivo e amante della vita, aveva tantissimi amici che ora lo piangono, ancora increduli di quanto sia accaduto. Dal 2018 vestiva i colori della Borgo Rosselli. Nel 2015 ha vestito la maglia della Polisportiva Altidona
FERMO – Il primo cittadino spiega i motivi della rimodulazione dei palchi e rivela di aver spinto per uno spostamento verso sud dell’evento, operazione non possibile per la presenza di uno chalet. «Di due torri quest’anno ce n’era una sola e il secondo palco non c’era. Questo perché la spiaggia è stata soggetta a erosione. Tra dicembre 2021 e gennaio di quest’anno, però, siamo intervenuti sulla rifioritura delle scogliere che sta dando i suoi frutti. Speriamo che questo processo vada avanti»
FERMO – A evento concluso, la parola torna al sindaco: «Una due giorni che ha visto confluire e defluire pubblico in modo regolare, non si sono registrati accessi al Pronto Soccorso e le attività commerciali della costa hanno lavorato alacremente per il gran numero di spettatori. Importante e prezioso il lavoro della Fermo Asite nella due giorni, mattino e pomeriggio con personale preposto alla pulizia dentro e fuori l’area del concerto, raccolta rifiuti di cui non ci sono stati abbandoni indiscriminati ma un’attenta raccolta differenziata da parte del pubblico, pulizia delle strade anche subito dopo la fine del concerto»