L’ANALISI di Giuseppe Fedeli
POLITICA – «Per favorire il processo di integrazione europea della nostra regione e la sua competitività è fondamentale attuare le opportunità date dal prolungamento del Corridoio Baltico-Adriatico procedendo quanto prima alla progettazione della linea ferroviaria arretrata per l’Alta Velocità e l’Alta Capacità sulla dorsale marchigiana e congiuntamente alla progettazione del potenziamento dell’A14 compresa l’alternativa progettuale dell’arretramento integrale dell’A14 da Porto Sant’Elpidio a San Benedetto del Tronto al fine di riconnettere le Marche»
FERMANO – Andranno quindi abbandonati i contenziosi nei confronti dei locatori che avevano ritenuto di applicare la Cedolare Secca pur avendo come conduttore una società
SPORT – L’Ascoli si è aggiunta alla ‘lista dei cattivi’, dietro a Fermana e Vl Pesaro. L’Ancona non va certo a gonfie vele. L’unica a esultare è la Yuasa Battery. La disponibilità economica sicuramente è utile ma a servire davvero sono le idee brillanti ed i progetti virtuosi
L’ANALISI di Giuseppe Fedeli sul mondo della Sanità di oggi: «Uno Stato che si dice civile non può non garantire una terapia, un esame diagnostico, una prestazione a un cittadino: che si vede “dirottato”, specie in caso di urgenza, verso le strutture private»
FERMO – Il percorso della mostra passa attraverso la storia di alcuni ebrei marchigiani, i cui racconti di persecuzione ancora oggi sono vere e proprie testimonianze dell’orrore di quel periodo, impossibile da dimenticare. In mostra anche rari documenti sul campo di Servigliano
L’ANALISI di Giuseppe Fedeli: «Per quanto mi riguarda, di là da ogni considerazione (troppo breve è lo spazio che mi è concesso…), nella convinzione che sia indispensabile rivedere il sistema della inclusione (non solo in ambito scolastico) dei soggetti “deboli”, mi limito ad aggiungere, (anche) come padre di soggetto “diversamente abile”, che mi batterò fino alla fine perché siano assicurate l’attenzione e le tutele che competono a tutti, indiscriminatamente: in particolare, a chi è finito nel mirino dell’altrui insipienza; a quelle persone, che debbono vivere la loro vita in un contesto, che ne sostenga i bisogni, e ne apprezzi la potenzialità, E, soprattutto, ne valorizzi la unicità».
L’ANALISI di Giuseppe Fedeli: «Oggi chi pensa è bandito dal “giro”, quando non messo alla berlina: tutto va uniformato a un cliché preconfezionato, e, per alcuni (invero un considerevole stuolo…), “premiato” con cachet da capogiro. I cervelli allora scappano, se possono. La gente è allo stremo, non riesce più a tirare avanti. I senzatetto aumentano, come, nell’indifferenza della gente “per bene”, aumentano i “nuovi” poveri. E, di converso, gli inutili “manifesti” politico-elettorali»
FERMO – Dalla prefettura: «La normativa, soprattutto la più recente in materia di Codice Rosso, si muova nell’ottica di offrire massima assistenza e cura alle vittime di violenza e di rafforzare il sistema di prevenzione. Ha anche evidenziato come l’endemico fenomeno della violenza di genere non possa trovare risposta soddisfacente nella norma senza l’intervento delle prime e più importanti formazioni sociali entro le quali si forma la personalità dei giovani, ovvero la famiglia e la scuola. Il Prefetto, in conclusione, ha ribadito l’importanza dell’iniziativa odierna, invitando tutti i presenti e i partecipanti a condividere le proposte per la promozione di procedure e strategie condivise volte a rafforzare le politiche di contrasto alla violenza contro le donne»
L’ANALISI di Giuseppe Fedeli: «ricchi baccanali da un lato, e digiuni off-limits dall’altro. In questa dimensione “bipolare” non può più essere ricomposto l’io, diviso dalla spada di Salomone. Avranno un bel daffare gli strizzacervelli quando vedranno queste povere larve, adolescenti ridotti in un miserevole stato da adulti frustrati che, per vendicarsi contro un destino ingrato, proiettano l’immagine di un ego inutilmente rincorso sui figli, vittime immolate sull’altare del pensiero unico. A meno di un’insurrezione del pensiero, la fermata è dietro l’angolo».