IL PENSIERO di Giuseppe Fedeli: «Ogni ritorno è diverso dall’altro. Il nido non è più quello di prima: ogni partenza, ogni ritorno è un addio e un ricominciamento. E così la vita dell’uomo, che sembra scorrere uguale giorno dopo giorno, ma che è sempre un rinascere per morire, e rinascere ancora»
MARCHE – Dopo le dimissioni da ct degli azzurri e aver accettato di sedere sulla panchina della Nazionale araba, Roberto Mancini può continuare a essere il testimonial della Regione? Da una parte può rappresentare il trait-d’union con il ricchissimo Medio Oriente, dall’altra la sua immagine ha perso efficacia in Italia e in Europa. Intanto Gianmarco Tamberi è esploso e continua a regalare soddisfazioni sportive là dove conta
L’ANALISI di Giuseppe Fedeli sul tempo: «L’esortazione è, dunque, a cogliere l’occasione per riflettere (il kairos dei mistici), per farci voler bene dal tempo (si vada a rileggere la prima lettera di Seneca a Lucilio), così da non esserne soggiogati: scelta che porterà sicuramente pace e serenità»
FERMANO – Il punto di Federico Spagnoli, presidente del Circolo Legambiente fermano Terramare e portavoce del coordinamento ambientalista provinciale, sui rischi idrogeologici del territorio. Intanto è in stallo anche l’iter per il parco di Monte Cacciù. Fondato il gruppo di volontari “Don Franco e i suoi amici” per realizzare i progetti ambientalisti del fondatore della Comunità di Capodarco, don Franco Monterubbianesi
L’ANALISI di Giuseppe Fedeli: «Se empatizzo con una persona, è perché trovo in lei un conflato, una comune direzione, di sguardo ed intenti. È la legge dell’attrazione dei simili. Ma oggi il concetto di amicizia è legato al vantaggio che se ne ricava: do ut des, facio ut facias. Tuttavia, strumentalizzando l’amicizia se ne sconfessa il “concetto” stesso, quella comunione d’anime che la sostanzia, che lega due esseri, accomunati da caratteri e interessi comuni»
L’ANALISI di Giuseppe Fedeli sulla spettacolarizzazione della cronaca nera e del dolore
L’ANALISI – «Il concetto più alto di bellezza, a differenza della “bellezza” anestetizzata e seriale di oggi (che tutto è, fuorché espressione di armonia e di luce), straniante fenomeno di replicanti acefali e pilotati a (tele)comando, è non solo un valore aggiunto: perché abbraccia, fino a fondersi con la triade platonica Bello-Vero-Buono. Non a caso, l’aggettivo “bello” deriva da b(onic)ellum, piccolo bene»
IL PUNTO di Giuseppe Fedeli sulle nuove dimensioni di giovani e meno giovani, di padri e figli
FERMANO – A febbraio i comuni di Belmonte Piceno, Servigliano, quelli limitrofi, la provincia di Fermo, la regione Marche, la soprintendenza hanno inviato parere negativo al Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica in merito all’agrivoltaico. Dopo circa cinque mesi non sono arrivate ancora risposte. Il sindaco Ivano Bascioni: «Probabilmente chi di dovere ha capito che non è possibile costruire un impianto di quella portata in una zona non antropizzata». Intanto è arrivata l’istanza per costruire un impianto fotovoltaico a Falerone
L’ANALISI di Giuseppe Fedeli: «L’intromissione, aspetto non ultimo in relazione al fenomeno, viene a lacerare quella trama che dovrebbe costituire, nel tempo, il tessuto connettivo di una relazione, la cifra di ogni atto e di ogni parola. Di quelle parole che, se non sono state dette a tempo debito, urleranno poi, quando non ci sarà più tempo di farle quietamente parlare»