facebook twitter rss

Sciò la Pica, quattro corporazioni per una giostra dell’anello: il 4 giugno la sfida

MONTERUBBIANO - Contradaioli in fermento. Domenica 4 giugno sarà la giornata della giostra dell'anello 2017 sul campo di gara allestito alla periferia del paese. Si comincia alle 9.30 con il corteo storico
sabato 27 maggio 2017 - Ore 16:10
Print Friendly, PDF & Email

di Alessandro Giacopetti

Sarà domenica 4 giugno la giornata più importante tra quelle in calendario per Sciò la Pica 2017, con inizio alle 9.30, quando i quattro cortei storici, uno per ciascuna corporazione la cui appartenenza deriva dagli antichi mestieri del paese (Artisti, Bifolchi, Mulattieri, Zappaterra) partirà da punti diversi per giungere in piazza. Alle 10.30 sarà la volta della lettura della XI rubrica degli statuti comunali della nobile terra di Monterubbiano seguita dalla messa nella chiesa di Santa Maria del Soccorso con l’offerta dei ceri di ciascuna corporazione. Alle 15.30 il ritrovo in piazza e partenza del corteo fino al campo di gara, dove la giostra dell’anello inizierà alle 16. Al termine la corporazione vincente verrà premiata in piazza dove si svolgerà lo spettacolo del Gruppo Sbandieratori di Monterubbiano. Il resto del programma è stato anticipato da Cronache Fermane nei giorni scorsi.

L’edizione in programma dal 2 al 6 giugno è stata presentata oggi nel palazzo del Comune di Monterubbiano da giorni colorato che gli stendardi delle corporazioni, dal sindaco Maria Teresa Mircoli e dal vicesindaco e presidente dell’Armata di Pentecoste, Silvia Moreschini. “Monterubbiano ha nel proprio statuto comunale la festa di Pentecoste, la cui celebrazione è dichiarata una istituzione obbligatoria e tipica della comunità, – precisa il sindaco Mircoli – in quanto risale a tempi antichi. L’Armata di Pentecoste, invece, nasce nel 2004 come associazione essendo una costola del Comune”.

“I figuranti totali saranno quasi 200 tra corporazioni e Armata – aggiunge la presidente Silvia Moreschini spiegando la novità – rispetto allo scorso anno, quando era stata sperimentata la formula dell’abbinamento per estrazione, quest’anno si è tornati alla tradizione: ogni corporazione ha scelto il proprio fantino e di conseguenza il cavallo. Quest’anno i nomi dei 4 cavalieri sono conosciuti a livello nazionale per chi frequenta queste manifestazioni. Quello per Sciò la Pica è un lavoro che dura molti mesi, intensificandosi in occasione della Pentecoste. Senza l’apporto di ciascun volontario sarebbe impensabile fare questa festa. Soprattutto per la giostra dell’anello sul campo di gara e per la sfilata serve un grande sforzo. Altra novità riguarda i tre sindaci che ogni anno sono chiamati a vestirsi e partecipare alla sfilata: si tratta di Paolo Calcinaro nel ruolo di Podestà, Luca Pezzani (Petritoli) nel ruolo di Cancelliere e Gianmario Borroni (Monte Rinaldo) nel ruolo di Socio Milite. La regia del corteo è di Elisabetta Vesprini e Stefano Scialè che farà anche speaker, mentre Vittorio Scialè è l’arbitro di gara”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X