Due pescatori di frodo sorpresi dalla Guardia costiera: sequestro di reti da posta e cogolli, 4mila euro di sanzioni

CONTROLLI sia da terra che da mare, a Marina Palmense e Lido Tre Archi, da parte dei militari dell'ufficio circondariale marittimo guidato dal comandante Angelo Picone

Proseguono i controlli del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera di Porto San Giorgio, mirati a contrastare la pesca  abusiva nel quadro delle azioni di tutela dell’ambiente marino e di  salvaguardia della normativa vigente. 

Nel corso della mattinata odierna, l’attività di polizia marittima condotta  lungo il litorale del comune di Fermo, con particolare attenzione alle frazioni di Marina Palmense e Lido Tre Archi, ha portato  all’individuazione di due pescatori di frodo intenti alla raccolta  indiscriminata di prodotto ittico, in violazione delle zone e dei periodi  consentiti. 

I militari sangiorgesi, operanti in attività congiunta con pattuglie via mare  e via terra, hanno proceduto alla rimozione e al sequestro circa 500 metri di reti da posta e 5 cogolli impiegati per  l’esercizio dell’attività illecita; sono state inoltre contestate violazioni  amministrative, con l’irrogazione di sanzioni pecuniarie per un ammontare  complessivo di 4.000 (quattromila) euro

L’azione della Guardia Costiera non si limita alla repressione degli illeciti,  ma è volta soprattutto a proteggere le risorse ittiche e a tutelare i pescatori  professionali che operano nel pieno rispetto delle regole, garantendo loro  una leale concorrenza. 

A tal proposito, la Guardia costiera rinnova l’invito alla cittadinanza a prestare massima  attenzione: l’acquisto di prodotti ittici provenienti dalla pesca illegale può  comportare rischi per la salute pubblica, poiché tali alimenti mancano di  tracciabilità e dei necessari controlli sanitari obbligatori lungo la filiera

La vigilanza su tutto il litorale del Circondario Marittimo di Porto San  Giorgio, sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di San Benedetto  del Tronto, rimarrà costante anche nei prossimi giorni, al fine di garantire  il rispetto della legalità, la sicurezza della navigazione e la protezione del  nostro prezioso patrimonio marino. 


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