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Bilancio in pareggio per la Provincia: “Subito risorse per funzioni non fondamentali”

FERMO - Presentato il documento di previsione per l'esercizio finanziario 2017 dalla presidente dell'Ente e dal consigliere provinciale Malvatani
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di Andrea Braconi

Un bilancio di previsione che arriva ad ottobre ma che porta buone notizie: chiude in pareggio la Provincia di Fermo, nonostante le vicissitudini degli ultimi mesi, per un ammontare intorno ai 40 milioni di euro. Bilancio che verrà presentato nel pomeriggio all’Assemblea dei Sindaci e che tra martedì e mercoledì verrà approvato dal Consiglio provinciale.

Tra le voci principali i 440.000 euro di manutenzioni stradali, i 107.000 di manutenzione del parco macchine, i 170.000 di manutenzione degli edifici scolastici ed i 550.000 per il riscaldamento nei stessi plessi scolastici.

“Presentare un bilancio di previsione il 23 ottobre sa quasi di consuntivo – ha affermato ironicamente la presidente Moira Canigola – però questi sono i tempi. Un segno delle difficoltà che fa capire come l’Ente Provincia in generale ha avuto e continua ad avere per il discorso risorse. Siamo riusciti nonostante tutto a chiudere in pareggio per l’esercizio finanziario 2017: un bel risultato dopo diverse vicissitudini, dall’esposto cautelativo al decreto di squilibrio emesso. Partivamo con un prelievo forzoso dello Stato di 13 milioni e siamo arrivati con diversi step ad un contributo alla finanza pubblica di 4 milioni. C’è stato un lavoro non indifferente che è passato attraverso decreti provenienti dal livello centrale che ci hanno dato inizialmente 1,1 milioni di euro e poi 2,3 milioni per scuole e strade, 900.000 per le prime e 1,4 per le seconde. Nel frattempo c’è stata l’approvazione del consuntivo 2016, con un piccolissimo avanzo messo a bilancio. Inoltre, per questioni legate al terremoto abbiamo spostato una rata di un mutuo al 2041”.

Un lavoro continuo, attento e mirato, lo ha definito la presidente Canigola, fondamentale per rendere fluida l’attività amministrativa della Provincia. “Questo è un bilancio sano e senza somme fittizie e così come era avvenuto durante le presidenze di Perugini e Cesetti andiamo avanti un bilancio realistico”

Dalla lettura, però, emerge come non ci siano state spese di investimento importanti. “La situazione è questa, svolgiamo funzioni fondamentali senza però andare sul lato investimenti e riusciamo quindi a coprire l’ordinario. Siamo però orgogliosi che la nostra è una Provincia tra le migliori, ce ne sono alcune con 30 o addirittura 45 milioni di squilibrio. Noi siamo un’Ente giovane, non ci portiamo dietro tanti utili o squilibri, però sono dati significativi”.

La Canigola è tornata anche sulla questione del confronto con la Regione Marche. “L’assessore Cesetti ed il consigliere Giacinti sono usciti sulla stampa dichiarando come la Regione abbia capito la difficoltà che le Province stanno vivendo e, quindi, ha deciso di dare 12 milioni di risorse più 2 di spazi finanziari per aiutarci su viabilità e scuole”.

“Non è possibile fare una previsione a novembre – ha commentato il consigliere provinciale Pierluigi Malvatani – perché toglie la possibilità di una scelta politica e amministrativa degli investimenti. Così non riusciamo ad incidere sulle esigenze dei nostri concittadini. Inizialmente ero preoccupato dalle relazioni e dalle richieste degli uffici sui due settori principali che abbiamo, vale a dire strade e scuole. Ringrazio la Regione per questi fondi straordinari e soprattutto la mia presidente perché so il grande lavoro che ha svolto”.

Nel frattempo, per la Provincia è già iniziata una nuova partita: quella delle somme per le cosiddette funzioni non fondamentali. “L’impegno è quello del recupero di queste somme per funzioni che continuiamo a svolgere. Ci sarà lunga trattativa su questo con la Regione. Ci troviamo nella condizione di un precipizio e vale la pena rimarcare gli sforzi fatti per arrivare a questo bilancio. Questa volta siamo ancora appesi e ci siamo salvati. Vorrei che si faccia un lavoro per poter dare servizi a tutto il territorio. E questa è la mia preoccupazione fondamentale”.

“Ci sono tavoli aperti a livello regionale – ha concluso la Canigola – ai quali abbiamo portato le nostre rendicontazioni facendo conoscere i costi che abbiamo sostenuto e per i quali chiediamo il rimborso. La Regione sta verificando le varie poste e siamo in attesa di una risposta con la liquidazione delle somme richieste. Perché se da un lato c’è stato il contributo per investimenti in scuole e viabilità, dall’altro servono risorse per funzioni come i centri per l’impiego e la Polizia provinciale”.


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