facebook twitter rss

“Ciao ARi, grazie per il tuo amore per l’arte”:
il saluto di Calcinaro, Trasatti e Massucci

FERMO - Sindaco, assessore alla cultura e presidente del consiglio comunale ricordano l'artista Albino Ripani, scomparso ieri e per anni protagonista attraverso le sue opere
Print Friendly, PDF & Email

Sulla scomparsa dell’artista Albino Ripani, in arte “ARi”, il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro esprime il cordoglio per la morte di un artista “che ha sempre accompagnato la sua vita con l’arte e che ha voluto condividere con il territorio con tante mostre. Sue opere sono state protagoniste indiscusse di esposizioni che si sono tenute anche nella nostra città”.

“Un impegno instancabile il suo nei confronti dell’arte – prosegue – di quanto essa può sempre dare alla crescita di tutti, del fatto che l’arte e la cultura artistica siano assolutamente fondamentali per esprimere se stessi e la società dando così un contributo importante. Ciao Albino, sei stato un fermano importante, sei stato un amico importante”.

“Una grande perdita per il nostro territorio – aggiunge il vicesindaco e assessore alla Cultura Francesco Trasatti – una personalità che nutriva per l’arte un amore viscerale, unico, e che ha sempre avuto il desiderio e la volontà di poterlo esprimere con mostre ed appuntamenti importanti proprio per dare a tutti la possibilità di poter conoscere il punto di vista dell’artista e dell’arte sul nostro territorio. I suoi colori e la sua forza cromatica sono stati e saranno il tratto distintivo di chi è stata una delle voci che con le sue opere ha pennellato di bellezza noi, chi lo ha conosciuto ed il territorio”.

Anche la presidente del Consiglio comunale Lorena Massucci non ha voluto far mancare una sua riflessione. “Una scomparsa che lascia un grande vuoto nel mondo della cultura e dell’arte. Albino Ripani, un amico ed un artista che ha saputo con maestria donare bellezza. La sua arte rimarrà un esempio di come il buono, il bello ed il vero possano racchiudersi mirabilmente in un’opera che trasmette emozioni, evoca ricordi, prelude sguardi futuri sul mondo. Il suo pensiero è impresso in colori, immagini e forme che, come gli artisti, non muoiono mai. Grazie per aver impreziosito con la tua arte la meraviglia del nostro territorio ed in questo momento esprimo vicinanza a tutta la tua famiglia”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti