facebook twitter rss

La Fermana ha presentato
i sei nuovi arrivati e
spiegato i tanti perché

SERIE C – Il dg Conti, soddisfatto: “Subito la salvezza, poi vedremo se alzare l'asticella”. Grieco, Liberal, Maloku, Otranto e van Der Heijden tutti ottimisti e convinti di fare bene. Malcore: “Conoscevo già un po' il gruppo, ho visto in video la squadra, è una bella realtà e il mister mi è piaciuto subito”
Print Friendly, PDF & Email

I nuovi sei giocatori insieme al dg Conti

 

FERMO – Giornata di presentazioni ufficiali alla Fermana dove, insieme al direttore generale Fabio Massimo Conti, è stato il giorno di Grieco, Liberal, Malcore, Maloku, Otranto e van der Heijden, i sei giocatori arrivati nel mercato invernale.

Roberto Grieco, centrocampista, l’unico non nuovo, essendo un ritorno dopo pochi mesi

“Gli investimenti quando si fanno a gennaio è per migliorare la qualità di una rosa di cui già siamo contenti perché i risultati lo stanno dimostrando – ha esordito Fabio Massimo Conti, direttore generale della Fermana FC -, il nostro auspicio e la nostra convinzione sono che aiutino a ottenere il prima possibile l’obiettivo del mantenimento della categoria e poi, come sperano anche i nostri tifosi, alzare l’asticella. Siamo stati capaci di un girone d’andata e parte del girone di ritorno dove abbiamo sorpreso molti – prosegue il dg – anche addetti ai lavori, stando anche primi in classifica, ma questo non significa nulla perché la classifica va guardata da marzo in poi – ha continuato Conti -. Se stare dalla parte sinistra della classifica potrebbe essere un caso o attribuito alla buona sorte nelle prime 7-10 giornate, credo che ormai non sia più un caso ma meritiamo la posizione che ci stiamo guadagnando“.

Leonardo Maloku, terzino

Il dg ha poi spiegato le singole operazioni: “La filosofia dei nostri movimenti è stata anche in base, ovviamente, alle uscite. Avevamo preventivato l’arrivo di due attaccanti, viste le partenze di Da Silva e Cognigni e poi c’è stato l’infortunio di Cremona che ha cambiato le cose. Clemente ci ha chiesto di poter allungare il contratto che scadeva il prossimo 30 giugno, noi al momento non eravamo nella condizione di pensare a questo tipo di soluzione e abbiamo deciso di assecondare la sua volontà che lo portava verso il Fano: non vogliamo tenere qui giocatori controvoglia, peraltro Clemente a Fano diventerà il cosiddetto “giocatore bandiera” vista la sua militanza anche nelle giovanili. Con questi ultimi, poi, è uscita fuori la possibilità di uno scambio con Maloku, un giocatore che avevo già valutato e conoscevo avendolo seguito lo scorso anno a Santarcangelo, quindi sapevamo chi andavamo a prendere. Con Grieco prima abbiamo voluto parlare per chiarire la situazione che si era creata l’estate scorsa, lui è venuto a Milano, abbiamo parlato e con meno di mezz’ora abbiamo risolto ogni dubbio. Anche il Matera non ha creato ostacoli ed è stato un modo carino di trovarsi e rivedersi.

Passando all’olandese van der Heijden, di lui con il Carpi avevamo parlato da qualche settimana, sinceramente era una delle prime opzioni che avevamo in lista e quella emiliana è una società con cui abbiamo ottimi rapporti quindi non ci sono stati problemi nel metterci d’accordo. Il giovane classe 2000 Liberal è giunto a titolo definitivo dal Chievo (cioè è interamente di proprietà della Fermana, ndr) è stato un movimento molto positivo. Quella veronese è una società con cui siamo molto in contatto ed è un acquisto anche in prospettiva per noi e sul quale crediamo. Otranto ha avuto una prima parte di stagione sfortunata e si è trovato in una situazione anomala, siamo sicuri che possa fare la sua parte.

Giancarlo Malcore, attaccante

Malcore è un giocatore dal curriculum più altisonante rispetto agli altri; avevamo pensato di prenderlo già in serie D, nella stagione 2016/17, poi la cosa non si è concretizzata ed è andata bene a tutti così, perché da una parte noi abbiamo vinto il campionato, mentre dall’altra lui ha fatto bene ed è andato in serie B a Carpi dove, peraltro, la scorsa stagione ha fatto benissimo. Quest’anno Malcore ha trovato poco spazio a Cittadella e vuole ritagliarselo qui con la Fermana: sono convinto che se darà risposte positive in allenamento, potrà darci una grande mano nella fase realizzativa in partita. È saltato all’ultimo secondo Maistro – confida il direttore generale – che doveva approdare in una squadra di serie A che a sua volta lo avrebbe girato a noi, ma la prima fase dell’accordo non si è concretizzata”.

Dennis van der Heijden, punta

Poi i nuovi arrivati hanno rivolto il proprio saluto alla piazza. Grieco che ha confermato di sentirsi”contentissimo di essere tornato a Fermo; spero di ritrovare subito la condizione per poter scendere in campo”. Malcore ha detto che può giocare sia come prima punta, che come seconda, e in passato ha giocato anche da esterno.

“Ho deciso di venire a Fermo molto volentieri – sono state le sue belle parole -, ho visionato molti filmati delle partite, si vede che la squadra gioca in un certo modo, un giocatore capisce subito bene certe cose da piccoli particolari (forse si riferisce all’affiatamento del gruppo e al fatto che i giocatori si aiutano molto tra di loro in campo, ndr), poi conosco già diversi giocatori come Sperotto, Fofana, Giandonato e il capitano Comotto. Il mister mi è piaciuto subito, uno di poche parole che bada al solo, però allo stesso tempo l’ho visto subito molto cordiale e disponibile nei miei confronti; è importante quando il mister ti parla, in un’altra squadra dove sono stato, il mister in diversi mesi non mi hai parlato, quando è cosi, è difficile inserirsi”. Malcore è stato il giocatore più loquace nella conferenza stampa, ha dimostrato idee chiare e piglio da leader, proprio quello che serviva alla Fermana nel reparto di attacco, ora non resta che vedere questo carattere anche in campo, ma già nei pochi minuti che ha giocato a Ravenna è sembrato promettere bene.

L’altro attaccante, van der Heijden ha detto (in un italiano un po’ stentato): “Mi fa piacere essere arrivato alla Fermana. Ho intenzione di lavorare sodo ogni giorno per riuscire al meglio”.
In merito al fatto che quasi tutti questi giocatori abbiano giocato poco in questo campionato fino ad oggi, c’è ottimismo sia da parte del dg Conti, sia da parte dei diretti interessati, sul fatto che possano acquisire rapidamente il ritmo partita; peraltro mister Destro li inserirà gradualmente, come già fatto sabato a Ravenna.

(P.B.)

 

Umberto Otranto (centrocampista) e Daniel Liberal (attaccante esterno sinistro)

 

ARTICOLI CORRELATI

 

Fermana, ripresa degli allenamenti con mister Destro

La Fermana non smacchia il Ravenna che resta “bestia nera”

Fermana a Ravenna, i nuovi arrivati subito dentro

Ravenna-Fermana in diretta tv

Altro colpo in attacco, alla Fermana l’olandese Dennis Van Der Hejden

La Fermana ha una nuova punta: dal Cittadella arriva Giancarlo Malcore

Scambio sull’asse Fermana-Fano: ai saluti Clemente, in arrivo Maloku

Alla Fermana arriva l’attaccante Daniel Liberal

Fermana, altro ritorno: per la mediana Roberto Grieco

Fermana, le condizioni di Giandonato e Comotto

Fermana, Flavio Destro festeggia 100 panchine in gialloblù


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X