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Il derby del “Riviera” è timbrato
Fermana, Neglia è il match winner

SERIE C - La squadra canarina torna ad espugnare San Benedetto del Tronto in campionato dopo quindici anni, e lo fa al termine di una partita di grande sofferenza e tanti rischi, sventati dal portiere Ginestra. Determinanti i nuovi innesti giunti dal mercato e le decisioni, tattiche e nelle sostituzioni, di Mauro Antonioli. Domenica prossima arriva a Fermo il Suditirol
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I tifosi gialloblù accorsi a San Benedetto del Tronto

di Paolo Bartolomei

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) – Dopo un mese e mezzo e quattro turni la Fermana torna a vincere e lo fa fuori casa, nel derby più prestigioso, in casa della Samb, dove la vittoria in campionato per i canarini mancava da 15 anni (serie C1, gennaio 2005: 0-1, rete di Smerilli).

Al “Riviera” la Fermana ha vinto anche in Coppa Italia quattro mesi fa (0-2, Cognigni e D’Angelo). Il match winner è Samuele Neglia che fa centro al suo esordio in gialloblù.

Con questi tre punti la formazione canarina compie un bel passo avanti in classifica considerando che le dirette concorrenti hanno pareggiato e perso: sorpassa Cesena, Gubbio e Ravenna e si piazza a +2 dalla zona play out. Determinanti i nuovi innesti e le sostituzioni azzeccate da Antonioli ad inizio ripresa dopo un primo tempo da incubo in cui, senza un portiere espertissimo come Ginestra, il derby poteva essere già compromesso.

Formazioni iniziali, poi la Fermana è stata modificata subito da Antonioli

Alla vigilia il tecnico gialloblù deve rinunciare a Comotto, Sperotto, D’Angelo e De Pascalis tra infortuni e influenza, è costretto a far esordire nella difesa a tre Bonetto, appena arrivato dal calciomercato solo quattro giorni prima.

Altro esordio di una new entry è quello di Neglia, piazzato in attacco accanto a Cognigni nel nuovo modulo a due punte e con Petrucci unico trequartista.

Da notare Isacco, un bravissimo classe 2000, finalmente titolare per la seconda volta consecutiva (6° in stagione su 10 presenze). Fascia di capitano a Urbinati.

Primi minuti con un autentico assedio alla porta di Ginestra, la Fermana rischia un paio di volte, non riesce nemmeno a ripartire, mentre la Samb inizia il derby con spirito e approccio perfetti. Dopo pochi minuti Antonioli passa alla difesa a quattro e la Fermana riesce ad arginare meglio ed alzare il baricentro.

Ripresa più equilibrata, esordio di Gianluca Esposito che appare fondamentale a centrocampo ma è ancora Ginestra a miracoleggiare, poi con altre sostituzioni azzeccate e il calo della Samb, la Fermana cresce e arriva il gran gol di Neglia da centrocampo che i canarini sanno difendere fino al 94′ quando esplode la festa dentro e sotto alla curva sud, che probabilmente prosegurà fino a Fermo, al ritorno della squadra in città.

La formazione canarina torna a giocare a Fermo domenica prossima contro un’altra corazzata, il Suditolr di Bolzano.

IL TABELLINO

SAMBENEDETTESE 0 (4-3-3) Massolo; Rapisarda, Biondi, Di Pasquale, Gemignani; Rocchi (30′ st Piredda), Angiulli, Frediani (30′ st Gelonese); Orlando, Cernigoi (20′ st Grandolfo), Volpicelli (13′ st Di Massimo). A disposizione: Fusco, Vento, Trillò, Miceli, Cenciarelli, Carillo, Panaioli All. Paolo Montero

FERMANA 1 (3-4-1-2): Ginestra; Bonetto, Manetta, Scrosta; Iotti, Isacco (1′ st Gia. Esposito), Urbinati, Lancini; Petrucci (1′ st Clemente); Cognigni (17′ st Bacio Terracino), Neglia (39′ st Zerbo). A disposizione: Gemello, Manè, Bertagnoli, Grieco, Molinari, Maistrello, Giu. Esposito All. Mauro Antonioli

ARBITRO: Matteo Gualtieri (Asti); assistenti Giovanni Mittica (Bari) e Dario Gregorio (Bari).

RETE: 33′ st Neglia

NOTE: Ammoniti Lancini, Scrosta, Frediani, Biondi, Petrucci, Piredda, Di Pasquale; corner 5-1; recupero 2’+4′, prima dell’inizio della gara osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Luciano Gaucci, patron della Sambenedettese dal 2000 al 2004; in curva nord esposto uno striscione per lui.

LA CRONACA

Già al 2′ Volpicelli intercetta un retropassaggio corto di Iotti, avanza e con un diagonale cerca il secondo palo, Ginestra ci mette un piede e mette in angolo; è solo l’avvisaglia di quello che nei primi venti minuti è un autentico assedio alla porta di Ginestra con tiro al bersaglio da parte di Volpicelli, Orlando, Rapisarda, Cernigoi e Frediani. La Fermana non riesce nemmeno a ripartire, forse frastornata dalla formazione modificata per i diversi acciaccati, mentre la Samb inizia il derby con spirito e approccio perfetti.

Dalla panchina Antonioli si dispera in ordini e indicazioni, ma è bravo a cambiare subito assetto spostando Iotti a sinistra e passando alla difesa a quattro abbassando Lancini e spostando Bonetto a terzino destro. In questo modo pian piano la formazione gialloblù tampona meglio le offensive rossoblù e verso la mezz’ora riesce ad affacciarsi fino all’area avversaria, pur senza creare alcun pericolo. Allo scadere del primo tempo il più grosso pericolo è ancora rivierasco con Rocchi che, servito da Frediani con una bella spizzata di testa, spara a botta sicura ma Ginestra compie un autentico miracolo. Il primo tempo termina con una rissa generale sotto alla curva nord e per fortuna solo due ammoniti (Biondi e Petrucci).

Ripresa: subito dentro Clemente che si piazza esterno destro di centrocampo (Iotti resta a sinistra) e l’esperto (classe 1995) Gianluca Esposito (terza new entry dal mercato, esordio anche per lui) al posto di Isacco. Questi e i prossimi cambi saranno determinanti.

Dopo alcune offensive della Samb chiuse dalla difesa, al 15′ altra ottima parata di Ginestra su Biondi, poi la Samb abbassa l’intensità, la Fermana si fa più intraprendente, Antonioli fa entrare Bacio Terracino, è sua la prima conclusione in porta per la Fermana e poco dopo il primo corner del derby per i gialloblù.

Al 25′ la prima vera occasione da rete per la Fermana con Bacio Terracino che, lanciato lungo da Iotti, parte bene, si presenta davanti a Massolo e manda fuori di poco. La Fermana cresce vistosamente, la Samb sembra sulle gambe, forse nel primo tempo ha speso troppo e al 33′ l’episodio che nessuno si aspetta ma che forse mister Antonioli aveva cercato con i suoi cambi.

Massolo commette l’errore di fare un rinvio troppo corto uscendo dall’area, a centrocampo, Neglia intuisce l’occasione e al volo fa partire un gran tiro che spiove preciso in rete e fa impazzire gli oltre 300 supporters in curva e tutto lo staff in panchina. 0-1 e prima rete dell’attaccante campano al suo esordio in gialloblù , vantaggio che i canarini sanno difendere fino al 94′ quando esplode la festa dentro e sotto alla curva sud, che prosegurà fino a Fermo, al ritorno della squadra in città.

 

Fotogallery

L’occasione di Bacio Terracino

Ginestra miracoleggia su Rocchi nel primo tempo

Neglia legge la traiettoria della palla a scendere per infilare il gol del successo esterno gialloblù

La felicità della squadra e dello staff

Alcuni scatti dalla festa sugli spalti del Riviera delle Palme tinti di gialloblù

La gioia nello spogliatoio a fine gara

 

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