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Conte firma il nuovo Dpcm:
palestre e piscine chiuse
“Raggiunto un livello preoccupante”

DPCM - Nella notte il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm, terzo in meno di due settimane, per frenare il contagio da Covid 19. Confermate le misure anticipate nella bozza che circolava già ieri pomeriggio. Strette per bar e ristoranti, palestre e piscine chiuse fino al 24 novembre.
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di Sandro Renzi

Nella notte il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm che fissa altre misure più restrittive per arginare la diffusione del contagio. Confermate, salvo qualche piccola modifica, le indiscrezioni emerse nella giornata di ieri. La stretta più pressante interessa piscine, palestre, cinema, teatri e il settore della ristorazione che dovrà chiudere i battenti alle 18 ma potrà restare aperto di domenica. Un “mezzo lockdown” che non prevede per ora coprifuoco ma l’impressione diffusa è che il Governo, tenendo conto dei numeri del virus, possa anche decidere per provvedimenti più severi. E nell’ora del pranzo domenicale è stato lo stesso premier ad annunciare le nuove misure che resteranno in vigore fino al 24 novembre. “Livello preoccupante -ha detto Conte- il Governo si è dato l’obiettivo di tenere sotto controllo la cura epidemiologica. Che significa anche evitare un nuovo lockdown. Da qui la necessità di adottare nuove misure restrittive che resteranno in vigore fino al 24 novembre”. E poi la raccomandazione a limitare gli spostamenti se non per necessità. “La parola coprifuoco non ci piace” ha però rimarcato il premier “la pandemia ci sta sfidando”. Previsti anche gli indennizzi per le categorie che saranno penalizzate dalle misure attraverso contributi a fondo perduto. “Se rispetteremo tutti le nuove regole fino a novembre riusciremo ad affrontare il mese di dicembre con maggiore serenità”. Le Regioni dal canto loro potranno decidere l’adozione di provvedimenti più restrittivi. Il Dpcm quindi prende le mosse dall’andamento del virus in tutto il Paese che preoccupa il Governo e le autorità sanitarie. E proprio per non mettere sotto stress le strutture sanitarie, gli ospedali, i pronto soccorso, Governo e maggioranza hanno optato per le nuove misure. “La nostra strategia -dice ancora premier- confidiamo la mettere sotto controllo la curva anche in vista del mese di dicembre. Vorremmo arrivarsi con predisposizione d’animo sereno. Spero che queste misure siano sufficienti”. In attesa ovviamente delle prime dosi di vaccino.

Di seguito le principali novità contenute nel provvedimento.

RISTORAZIONE E COMMERCIO
Le attività di ristoranti, bar, pub, gelaterie e pasticcerie non vengono sospese  la domenica. Durante la settimana invece potranno restare aperti dalle 5 fino alle 18.   Il consumo al tavolo viene consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Sì all’asporto fino alle 24.

PALESTRE E PISCINE
Salvate dall’ultimo Dpcm, tanto le palestre quanto le piscine sono costrette nuovamente a chiudere i battenti. Stesso discorso per centri termali e centri benessere.

PIAZZE
Può essere disposta la chiusura al pubblico dopo le 21 di piazze e strade per evitare assembramenti. Fatta salva ovviamente la possibilità di accesso e deflusso ad esempio dagli esercizi commerciali che possono restare aperti o per rientrare a casa.

SPOSTAMENTI
Nessun blocco tra le Regioni Il Dpcm raccomanda a tutte le persone di non spostarsi se non per le ormai note situazioni di necessità, motivi di salute, lavoro, studio. Non si fa più riferimento a limiti nei trasferimenti tra Comuni.

SALE BINGO E GIOCO
Chiuse le sale bingo e gioco, ma anche i parchi tematici e di divertimento.

FESTE 

Stop alle feste private anche conseguenti a cerimonie religiose. Nel precedente Dpcm erano preiste con un massimo di 30 persone.

FIRE E SAGRE
Resta confermato il divieto di fare sagre e fiere. Anche quelle internazionali

TEATRI E CINEMA
Nuovo stop per entrambi. Restano chiuse anche le discoteche e le sale da ballo.

SCUOLA
Delicato il capitolo scuola. L’obiettivo è quello di lasciare aperte le scuole del cosiddetto primo ciclo, ovvero infanzia, elementari e medie. Le istituzioni di secondo grado dovranno invece adottare la didattica a distanza almeno nel 75% della loro attività, modulando orari di ingresso e uscita e prevedendo turni pomeridiani. Ma probabilmente viene consentita anche la possibilità di arrivare al 100% della Dad.

MASCHERINE
Mascherina raccomandata anche in casa tra non conviventi.

EVENTI SPORTIVI
Si ferma anche lo sport dopo palestre e piscine. Nel provvedimento previste la sospensione degli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, di squadra o individuali, svolti in ogni luogo. Consentiti solo gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra. E comunque senza la presenza di pubblico.

CONCORSI
Salta il divieto di svolgere i concorsi pubblici e privati. Stretta in vista anche per i concorsi pubblici e privati.

MANIFESTAZIONI
Consentite senza ed in foma statica. Via libera invece ai sit-in purché vengano rispettate le distanze di sicurezza.

RSA
L’accesso di parenti e visitatori nelle strutture di ospitalità e lungo degenza, verrebbe limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura. Stretta per preservare la salute degli ospiti.

MUSEI
Restano aperti ma le regole saranno ancora più rigide per evitare gli assembramenti e garantire il distanziamento di un metro.




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