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Coprifuoco alle 23 e centri commerciali aperti nel weekend. Ecco le misure del nuovo decreto

DECRETO - Come anticipato ad aprile, il Cdm è tornato stasera ad esaminare i provvedimenti urgenti per contrastare la diffusione del virus nel Paese. Lo ha fatto dopo la cabina di regia in cui sono stati snocciolati i nuovi dati relativi alla pandemia. Il coprifuoco slitta alle 23 e da giugno alle 24.
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di Sandro Renzi

Via libera dal Consiglio dei Ministri al decreto che stabilisce nuove misure per contrastare la diffusione dei contagi da Covid 19 nel Paese. Tra aperturisti e rigoristi prevale la linea del premier che tira dritto per la sua strada spostando alle 23 il coprifuoco già a partire da mercoledì. Diverse le novità contenute nel testo che entrerà subito in Gazzetta. La riapertura delle palestre sarebbe stata anticipata al 24 maggio così come quella dei parchi tematici al 15 giugno. Ristoranti e bar ripartiranno al chiuso pure per la cena dal 1 giugno.  Nella cabina di regia il presidente Draghi ha proposto un ulteriore allentamento: dal 7 giugno il coprifuoco potrebbe essere spostato alle 24, per sparire definitivamente dal prossimo 21 giugno se lo consentiranno i dati sui contagi.

Ristoranti e bar

Dal 1 giugno nei bar si potrà consumare di nuovo al bancone dalle 5 alle 18. Dalla stessa data si tornerà a mangiare anche nelle sale interne dei ristoranti, tanto a pranzo quanto a cena.

Palestre e piscine

Le piscine al coperto dovrebbero riaprire dal 1 luglio mentre per le palestre la ripartenza è stata fissata al 24 maggio.

Centri commerciali

L’apertura dei centri commerciali sarà possibile già a partire dal weekend del 22 e del 23 maggio. Si potrà dunque tornare a fare shopping nei mercati e nei negozi che si trovano all’interno di queste strutture.

Manifestazioni sportive

La presenza di pubblico è autorizzata per tutti gli eventi e le competizioni sportive dal1 giugno all’aperto e dal 1 luglio al chiuso nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale riporta l’Ansa citando fonte di Governo.

Feste e matrimoni

Dal 15 giugno potranno riprendere anche feste e ricevimenti legati ai matrimoni, battesimi o lauree. Il numero degli invitati per gli eventi all’aperto e al chiuso dovrà essere stabilito dal Comitato tecnico scientifico e tutti i partecipanti dovranno essere in possesso del ‘green pass’, vale a dire o il certificato di vaccinazione, o quello di avvenuta guarigione o un tampone negativo fatto nelle 48 ore precedenti.

Impianti di risalita

Gli impianti di risalita in montagna riapriranno dal 22 maggio, alle condizioni indicate dalle linee guida.

Le discoteche e le sale da ballo, all’aperto o al chiuso, restano invece sospese. Cambieranno anche i parametri delle zone rosse, arancioni e gialle: la guida non sarà più l’Rt ma l’incidenza e il tasso di ospedalizzazione, sia in terapia intensiva che in area medica.




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