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«Ritardi sul rilascio del Green pass e io non posso tornare al lavoro»

LA SEGNALAZIONE di Ramona Di Angilla: «A mio padre, positivo a dicembre, ancora non arriva il green pass di guarigione e nemmeno il certificato di guarigione, nulla. A me non è arrivato nemmeno dopo tre giorni dal tampone negativo»
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Green pass (foto da www.dgc.gov.it)

Parla di «malfunzionamento nell’Asur, nella sanità, in questo periodo». A parlare è Ramona Di Angilla che ha contattato la redazione di Cronache Fermane per rappresentare un problema di tempi sul rilascio del Green Pass, un problema diffuso e che, nel caso specifico, come avvenuto e continua ad avvenire per molti lavoratori imbufaliti, non le consente di tornare al lavoro. E come lei, ritardi nel rilascio della certificazione verde anche per il padre di Di Angilla.
«Io capisco il momento di attività positiva (legata al Covid) nella nostra provincia però a mio padre – scrive Di Angilla – positivo a dicembre, ancora non arriva il green pass di guarigione e nemmeno il certificato di guarigione, nulla. A me non è arrivato nemmeno dopo tre giorni dal tampone negativo. Prima non risultava il mio tampone positivo, poi il negativo e adesso di nuovo hanno solo il negativo ma non il positivo. Ed io non posso tornare a lavoro perché non ho né uno né l’altro».



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