PORTO SAN GIORGIO – Susanna Beretti (foto), martello ricettore classe 2004 e sangiorgese purosangue, è una delle riconferme assolute del team di serie B2 per la stagione 2022/23.
A dispetto della sua giovane età, vanta già tre stagioni in serie B (due in B2 ed una in B1) da titolare, mentre l’esordio assoluto era arrivato a soli 14 anni. E’ lei sicuramente uno dei simboli del successo del settore giovanile rossoblu, conosciamola meglio.
«Ho iniziato a giocare a pallavolo a 6 anni, perché mia madre faceva la giocatrice ed allenatrice e passavo da piccolina interi pomeriggi a vedere allenamenti rintanata nel cesto dei palloni – il racconto della protagonista -, di li , direi che il mio destino era segnato, anche se poi la vera consapevolezza e la vera scelta per la pallavolo l’ho fatta 4 anni fa una volta che sono stata convocata al trofeo delle regioni, (l’ultimo prima del covid). Da lì ho mollato tutti gli altri sport che facevo e mi sono dedicata solo al volley».
«Per per caratteristiche fisiche e per l’obiettivo che ho, mi ispiro a Lucia Bosetti. Dimostrazione che con tanto lavoro e dedizione si può diventare determinante nel gioco di una squadra anche senza essere altissima. Per l’immediato futuro frequenterò l’ultimo anno del liceo scientifico sportivo, ma da grande vorrei diventare un ingegnere, anche se non ho ancora individuato il campo specifico – l’approfondimento -. I picchi emotivi della carriera? Sono tutte e due legate al giovanile. Come soddisfazione sicuramente nella stagione 2021/22 avere vinto il titolo regionale e avere partecipato alle semifinali interregionali misurandomi con le atlete della Anderlini e del Vero Volley. Come delusione, quest’anno l’eliminazione incredibile nelle semifinali regionali in under 18 anche perché, condizionata da un infortunio non ho potuto dare il mio reale apporto alla squadra, una squadra forte , che aveva altri obiettivi. Dalla prossima stagione mi attendo grandi risultati e sono sicura che arriveranno, con tanto impegno e dedizione».
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