Redditi, P.S.Giorgio la città più ricca della provincia. Ecco quelli in tutti i Comuni, Fermo fanalino di coda tra i cinque capoluoghi delle Marche

REDDITI - La crescita dei redditi supera l’inflazione. Così dicono i dati pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze partendo dalle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 e relative all’anno d’imposta 2024. L’analisi di Excellera Intelligence – società di data intelligence con sede a Bergamo, nata dall’esperienza di INTWIG e parte di Excellera Advisory Group e ripresa dal Sole 24 Ore, mostra come nel 2024 il reddito complessivo pro capite in Italia sia salito a 25.125 euro, con un incremento del 4,1% rispetto al 2023 e con un’inflazione attestata all’1,1%.

di Sandro Renzi

La crescita dei redditi supera l’inflazione. Così dicono i dati pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze partendo dalle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 e relative all’anno d’imposta 2024. L’analisi di Excellera Intelligence – società di data intelligence con sede a Bergamo, nata dall’esperienza di INTWIG e parte di Excellera Advisory Group e ripresa dal Sole 24 Ore, mostra come nel 2024 il reddito complessivo pro capite in Italia sia salito a 25.125 euro, con un incremento del 4,1% rispetto al 2023 e con un’inflazione attestata all’1,1%.

«Si tratta di una tendenza importante in un periodo attraversato da costanti tensioni, come l’uscita dalla recessione mondiale scoppiata nel 2008, la pandemia, i conflitti geopolitici. Gli anni del post-Covid hanno prodotto una nuova accelerazione dei redditi, che nel 2024 ha trovato finalmente una corrispondenza nel potere d’acquisto reale» spiega il Sole 24 Ore. Ma non tutto va per il verso giusto. La distribuzione dei redditi mostra infatti significative differenze socioeconomiche. Nel 2024, solo il 6% dei contribuenti ha dichiarato più di 55mila euro, mentre più di uno su tre (il 33,2%) si è fermato al di sotto dei 15mila euro: il dato registra comunque un miglioramento rispetto al 2023, quando il 35,2% dei contribuenti si collocava nella fascia più bassa.
I comuni “più ricchi” sono Maccastorna, nel Lodigiano (72.157 euro, +195,8%), Lajatico, in provincia di Pisa (67.519 euro, +13,5%) e Portofino, nel Genovese (65.836 euro, -30,9%). Il balzo di Maccastorna, comune con 76 contribuenti, è presumibilmente riconducibile al trasferimento di residenza di uno o pochi contribuenti ad alto reddito. Milano si conferma il capoluogo di provincia col reddito complessivo medio più alto (40.316 euro, +3,3%), seguito da Monza (35.628 euro, +3,5%).

Nelle Marche è Ancona il capoluogo di provincia con il reddito più alto (27.175 euro), seguito da Pesaro (26.477 euro), Macerata (26.137 euro), Ascoli (25.239 euro), chiude come fanalino di coda Fermo (22.871 euro), molto al di sotto delle altre province sebbene leggermente in crescita rispetto al 2023.

Dando uno sguardo ai Comuni della nostra provincia ecco la mappa della ricchezza, intesa come reddito pro capite annuo: Amandola (22.388 euro), Altidona (22.677 euro), Belmonte Piceno (19.177 euro), Campofilone (21.191 euro), Servigliano (20.572 euro), Falerone (20.825 euro), Francavilla d’Ete (19.934 euro), Grottazzolina (21.799 euro), Lapedona (19.692 euro), Magliano di Tenna (21.029 euro), Massa Fermana (20.713 euro), Montappone (21.088 euro), Monsampietro Morico (21.245 euro), Montefalcone (20.831 euro), Montefortino (20.928 euro),  Montegiberto (19.881 euro), Montegiorgio (21.100 euro), Montegranaro (21.864 euro), Monteleone di Fermo (20.661 euro), Montelparo (19.279 euro), Monterinaldo (19.430 euro), Monterubbiano (20.292 euro), Monte San Pietrangeli (21.427 euro), Monte Urano (20.046 euro), Monte Vidon Combatte ( 19.330 euro), Monte Vidon Corrado (22.965 euro), Montottone (19.285 euro), Moresco (21.179 euro), Ortezzano (20.236), Pedaso (22.047 euro), Petritoli (19.431 euro), Ponzano (22.086 euro), Porto San Giorgio (26.438 euro), Porto Sant’Elpidio (21.189 euro), Rapagnano (21.504 euro), Santa Vittoria in Matenano (20.525 euro), Sant’Elpidio a Mare (21.085 euro),   Smerillo (19.670 euro), Torre San Patrizio (19.235 euro).

Tra le fasce di reddito ancora auna volta a farla da padrone è Porto San Giorgio dove, stando ai dati del Ministero, si concentra il più alto numero di persone che dichiarano redditi oltre i 120 mila euro (195), seguita d Porto Sant’Elpidio (139) e da un piccolo centro della Valtenna, ovvero Montegiorgio con ben 29 “paperoni”. Curiosamente non ce n’è neanche uno nel capoluogo di provincia dove, al contrario, sono ben 667 le persone che dichiarano un reddito compreso tra 55 e 75 mila euro e ben 462 quelle che si attestano nel range 75-120 mila euro.


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