Il 24 ed il 25 maggio sarà per il Fermano una tornata elettorale impegnativa, in quanto vanno al voto ben 8 comuni, da Fermo capoluogo a Montefortino. Nel Comune di Montefortino saranno presentate due liste: una dall’amministrazione uscente (avente capolista il sindaco uscente Domenico Ciaffaroni) e un’altra avente capolista Giampiero Lattanzi, ex luogotenente carica speciale dei Carabinieri in pensione.
«Nei giorni scorsi, Lattanzi ha chiesto al Comune di Montefortino, tramite la sua “mandataria”, di affiggere dieci manifesti elettorali, cosa che il Comune ha prontamente eseguito» fa sapere proprio il sindaco Ciaffaroni con una nota stampa.
Ma il primo cittadino va oltre: «Nottetempo sono stati affissi ulteriori manifesti al di fuori degli spazi per i quali erano stati pagati i relativi oneri. Va inoltre segnalato che alcuni di essi sono stati affissi sopra dei manifesti istituzionali, che l’ente aveva affisso per mettere a conoscenza la popolazione dello stato di attuazione delle opere pubbliche, forse con l’intenzione di oscurarli. Evidentemente, forse non ancora soddisfatti dei risultati, ignote mani hanno ben pensato di eliminare detti manifesti istituzionali».
Per il sindaco sembra «veramente stupefacente» che qualcuno «non rispetti le leggi e – si legge nella nota del primo cittadino – le disposizioni normative ed “avveleni” la campagna elettorale già prima della presentazione della lista. Da sindaco in carica, mi auguro e auspico che sia stato un episodio assolutamente isolato e che, in campagna elettorale, ognuno discuta civilmente e pacatamente del proprio programma, anche in considerazione del fatto che in questa consigliatura troppi sono stati gli atti vandalici e delinquenziali rivolti al sottoscritto, ai dipendenti e al patrimonio comunale».
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