Si intrecciano i destini delle due squadre fermane impegnate oggi, seppur con obiettivi differenti. La Fermana deve fare almeno un punto per blindare il +10 per volare verso gli spareggi nazionali. Un risultato che permetterebbe al Montegranaro di avere la certezza di giocare la post season in casa, anche se sarà importante per il piazzamento finale vincere a Chiesanuova, contro una squadra che può puntare alla salvezza diretta.
Qui Fermo. C’è curiosità ovviamente per la prima Fermana dell’era Sergio Romoli, il neo presidente e amministratore a rappresentare il Consorzio Free Group che ha appena acquisito il 70% della società e che ha confermato intenzioni importanti per la società gialloblù parlando apertamente, ma sottolineando nei giusti tempi, di Serie C. Il primo step deve essere quello della Serie D da conquistare e per farlo c’è da vincere gli spareggi nazionali. Per accedervi senza il passaggio intermedio dei playoff regionali, la Fermana deve chiudere con almeno 10 punti sulla terza posizione. E questo vuol dire almeno un punto (senza attendere risultati altrui) oggi ad Urbania, contro la squadra dell’ex Giovanni Cornacchini che a sua volta però deve vincere per guadagnare il miglior piazzamento playout. Insomma destini incrociati con l’ex tecnico della Serie C chiamato all’operazione salvezza in quel di Castedurante. Mister Gentiliani non avrà Bruno in mediana, squalificato, ma ritrova Marin e Scanagatta. Probabilmente confermerà quel 3-5-2 varato a Montefano e che ha portato 6 punti in due gare nelle quali la porta di Blasizza è rimasta inviolata. Insomma un nuovo modulo che forse ha portato meno fantasia, con Cicarevic da mezzala e il sacrificio iniziale di Guti, ma una Fermana capace di essere più coperta dietro e con due attaccanti che attaccano la profondità come Fofi e Carmona. Più concretezza dunque che in quetsa fase della stagione diventa fondamentale. In mediana ci potrebbe essere il ritorno di Marin, in lizza per una maglia da titolare con Barrasso.
Qui Montegranaro. In casa del Chiesanuova la formazione di Urbinati si gioca un passaggio chiave del suo cammino di stagione. Conquistare almeno la quart’ultima posizione vorrebbe dire giocare il playout in casa (o contro l’Urbania o contro una tra Fabriano Cerreto e Civitanovese). Non da poco considerando che in quel caso, al 120esimo minuto, sarebbe salvezza anche in caso di parità per la formazione con la miglior classifica. Insomma ci si gioca tanto oggi e un punto potrebbe già essere importante ma la vittoria darebbe un valore diverso alla classifica. Si punta ancora su Jallow, Perri e Albanesi davanti per una squadra che fa fatica a segnare ma subisce anche pochi gol e questo, in ottica finale, è fondamentale. Un aiuto potrebbe arrivare anche dalla Fermana ad Urbania: se i durantini non vincessero sarebbe un’ottima notizia per i gialloblù veregrensi che però vogliono determinare la miglior classifica con le proprie forze.
(Foto da Facebook Fermana Fc e Mcc Montegranaro)
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