«Transazione da 860 mila euro pagata da Torrette a un gruppo di aziende private» Cesetti chiede chiarezza

SANITA' – L’affondo nel corso del Consiglio Regionale di oggi: «L’assessore non risponde. Presenterò ulteriori atti per verificare se sia stata compiuta un’adeguata istruttoria, volta a verificare la fondatezza delle richieste della controparte. La gestione delle risorse pubbliche richiede la massima chiarezza e il rispetto delle regole».

Fabrizio Cesetti

«Purtroppo l’Assessore non ha risposto alle domande puntuali che ho posto. Le interrogazioni dovrebbero servire alla Giunta anche come strumento di controllo sull’attività gestionale delle strutture tecniche, che devono sempre agire nel solco dell’articolo 97 della Costituzione». Inizia così l’affondo, in una nota, del consigliere regionale del Partito Democratico, Fabrizio Cesetti, a margine della discussione in aula sulla Determina n. 589 dell’Ospedale di Torrette, con la quale è stato disposto un pagamento di oltre 865 mila euro a un raggruppamento di imprese private.

 

«L’azione amministrativa – prosegue Cesetti nella sua nota – deve sempre ispirarsi ai principi di legalità, buon andamento, imparzialità e trasparenza. Principi che impongono una puntuale istruttoria e una motivazione rafforzata in presenza di atti dispositivi di rilevante impatto economico. In questo caso, siamo invece di fronte a un provvedimento privo di documento istruttorio e senza l’indicazione di un responsabile del procedimento: elementi che sollevano (presunti, ndr) profili di illegittimità amministrativa e di corretto svolgimento del procedimento».

 

Secondo l’esponente dem, la spiegazione fornita dall’Assessore, non chiarisce i dubbi sulla correttezza dell’accordo transattivo: «Ci sono state numerose controversie e – si legge nella nota di Cesetti – l’invito a conciliare da parte di un giudice non è (secondo il consigliere regionale dem) una condizione sufficiente per legittimare l’atto. Per questo motivo, presenterò ulteriori atti per verificare se sia stata compiuta un’adeguata istruttoria, anche di carattere documentale e tecnico, volta a verificare la fondatezza delle richieste della controparte, sia in termini probatori che di criteri di quantificazione degli elementi costitutivi della domanda proposta in sede giudiziaria. Allo stesso tempo, vanno verificate le ragioni e gli interessi dell’Ospedale di Torrette nella conclusione della stessa transazione».

 

«La gestione delle risorse pubbliche richiede la massima chiarezza e il rispetto delle regole – conclude il consigliere – ed è per questo che si chiedeva di trasmettere tutti i documenti all’Anac e alla Procura della Corte dei Conti per le verifiche di competenza».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti