
Paolo Calcinaro
di Luca Patrassi
L’annuncio lo aveva dato lunedì l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro con un post sulla sua pagina Facebook: una raffica di assunzioni alla Ast di Fermo ed anche a Macerata. «Abbiamo appena approvato i nuovi piani occupazionali per le aziende di Fermo e Macerata – diceva Calcinaro -: saranno 104 e 172 le nuove assunzioni (sono 29 gli amministrativi per il resto medici, infermieri, tecnici e Oss). In parte vanno a coprire pensionamenti previsti nell’anno ma copriranno anche posti previsti ma rimasti nel tempo scoperti. Qualche passo in più, ovviamente non decisivo ma importante».
L’assessore illustra il piano occupazionale 2026, dunque le voci in entrata. Certo, positivo il fatto che le assunzioni saranno superiori ai pensionamenti ma poi bisognerà fare i conti con la visione dell’albo pretorio che indica come le procedure concorsuali per alcune specialistiche spesso non raggiungano gli obiettivi previsti.
Ovviamente, non per colpa dell’assessore Calcinaro che poi annuncia: «Ho finito la commissione salute del coordinamento delle regioni italiane con una soddisfazione: aver potuto inserire due professionisti della sanità marchigiana in due nuove commissioni nazionali: la dottoressa Rossana Berardi nel coordinamento del molecolar tumor board nazionale e il dottor Mario Vitali nel gruppo di studio per i nuovi percorsi di trattamento sanitario obbligatorio. Tra tante regioni e altrettanti professionisti una bella soddisfazione per le Marche».
L’iniezione di personale annunciata dall’assessore arriva dopo che la giunta regionale ha approvato i nuovi Piani integrati di attività e organizzazione (Piao) relativi al fabbisogno di personale delle Aziende sanitarie territoriali di Fermo e Macerata per l’anno 2026, segnando un ulteriore passo nel rafforzamento del sistema sanitario regionale.
«I provvedimenti prevedono un incremento complessivo significativo delle dotazioni organiche, con l’obiettivo di garantire maggiore continuità assistenziale, ridurre le carenze strutturali e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. In particolare, sono programmate – si legge nella nota della Regione – 104 nuove assunzioni per l’Ast di Fermo e 172 per l’Ast di Macerata, per un totale di 276 unità di personale».
«I nuovi piani occupazionali appena approvati – aggiunge l’assessore Calcinaro – rappresentano un segnale concreto di attenzione verso il sistema sanitario marchigiano. Con le nuove assunzioni si realizza un intervento che, pur non essendo risolutivo, costituisce un passo in avanti importante. In parte queste risorse andranno a coprire i pensionamenti previsti, ma soprattutto permetteranno di colmare posti rimasti scoperti nel tempo, rafforzando la capacità di risposta delle strutture sanitarie. Le nuove risorse riguarderanno in larga parte figure sanitarie – medici, infermieri, tecnici e operatori socio-sanitari – oltre a 29 unità di personale amministrativo, complessivamente per le due Ast, contribuendo a rafforzare sia l’area clinica sia quella organizzativa. Una quota delle assunzioni è destinata alla sostituzione del personale in uscita per pensionamento nel corso dell’anno, mentre una parte rilevante consentirà di coprire posti già previsti ma rimasti vacanti nel tempo, colmando così criticità storiche degli organici. Dai dati previsionali emerge infatti un incremento delle unità di personale in servizio in tutti i principali ruoli – aggiunge Calcinaro – con particolare riferimento all’area sanitaria e tecnica, a conferma della volontà della Regione di investire sul capitale umano come leva strategica per il miglioramento del sistema. Con l’approvazione dei Piao 2026, la Regione Marche prosegue dunque nel percorso di potenziamento della sanità territoriale, puntando su programmazione, sostenibilità e valorizzazione delle professionalità».
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