La piaga della vendita di alcolici a minorenni. La questura: «Numerose irregolarità nei locali di intrattenimento del Fermano»

FERMANO - Controlli della Polizia di Stato, anche a seguito di alcune segnalazioni di cittadini: «Tra le violazioni più gravi riscontrate, la vendita di alcolici a minorenni, una condotta particolarmente allarmante che mette a rischio la salute e la sicurezza di giovani. Si ricorda che la reiterazione di tali illeciti - spiegano dalla questura di Fermo - può portare conseguenze rilevanti: oltre alle sanzioni amministrative è prevista anche la sanzione penale nei casi di somministrazione di alcolici ai minori di anni sedici. Ulteriori provvedimenti possono includere la sospensione dell’attività e, nei casi più gravi, la revoca della licenza. In tale contesto, particolare rilievo assumono anche le segnalazioni provenienti dalla cittadinanza»

di redazione CF

Si intensificano i controlli interforze nei luoghi di intrattenimento della provincia di Fermo. Anche nell’ultimo fine settimana le attività ispettive hanno portato all’accertamento di «numerose infrazioni e – fanno sapere dalla questura di Fermo – irregolarità, confermando la necessità di mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle normative vigenti».

«Tra le violazioni più gravi riscontrate, la vendita di alcolici a minorenni, una condotta particolarmente allarmante che mette a rischio la salute e la sicurezza di giovani. Si ricorda che la reiterazione di tali illeciti – spiegano dalla questura di Fermo – può portare conseguenze rilevanti: oltre alle sanzioni amministrative è prevista anche la sanzione penale nei casi di somministrazione di alcolici ai minori di anni sedici. Ulteriori provvedimenti possono includere la sospensione dell’attività e, nei casi più gravi, la revoca della licenza. In tale contesto, particolare rilievo assumono anche le segnalazioni provenienti dalla cittadinanza».

Nei giorni scorsi, ad esempio, alcuni residenti hanno segnalato episodi ricorrenti di somministrazione di alcolici, a giovani minorenni, all’interno di un esercizio pubblico della zona. Le segnalazioni hanno consentito di orientare i controlli, verificandone l’esattezza, a testimonianza dell’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni.

In linea con le specifiche indicazioni ministeriali, il questore di Fermo Eugenio Ferrato ha disposto il rafforzamento e la continuità del controllo, con l’obbiettivo di contrastare e prevenire fenomeni legati alla cosiddetta “malamovida”, ribadendo l’impegno costante nella tutela della sicurezza pubblica e della salute dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce più giovani della popolazione.


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