di redazione CF
Il sindacato autonomo di Polizia (Sap) di Fermo, guidato dal segretario provinciale Alessandro Patacconi, esprime piena solidarietà al sindaco di Porto San Giorgio, Valerio Vesprini, «per le gravi minacce subite mentre presenziava a un servizio con la Polizia Locale, finalizzato al contrasto dei fenomeni di degrado urbano lungo il lungomare cittadino».
Patacconi porta allo scoperto un grave fatto che è in tutto e per tutto un oltraggio a pubblico ufficiale. Nel corso di uno dei recenti controlli di Polizia, a cui il primo cittadino ha sempre partecipato, un ragazzo, infatti, si è rivolto proprio a Vesprini dicendogli che lo avrebbero “squartato” e che sapevano dove trovarlo.
«L’episodio, che ha visto protagonisti gruppi di giovani responsabili di comportamenti molesti e causa di crescente disappunto tra cittadini e turisti, rappresenta un segnale preoccupante che impone attenzione e interventi concreti. Al sindaco Vesprini va il nostro ringraziamento e le congratulazioni per il coraggio e la presenza dimostrata sul territorio nell’affrontare direttamente tali criticità» rimarca il segretario – Determinante, in quella circostanza, è stato l’intervento delle Volanti della Questura di Fermo, prontamente giunte in ausilio, che hanno consentito l’individuazione e l’identificazione dei soggetti coinvolti, confermando ancora una volta la professionalità degli agenti di polizia.
Il Sap evidenzia come, «finalmente, sul territorio la Questura riesce a garantire la presenza di due, e spesso anche tre, Volanti con sottufficiale per ogni quadrante, con personale formato per fronteggiare le esigenze ordinarie».
Tuttavia, in vista dell’imminente stagione estiva, caratterizzata da un significativo aumento della popolazione, «sarà indispensabile rafforzare gli organici. Per questo motivo riteniamo fondamentale che il sindaco Vesprini si faccia promotore, a livello politico, della richiesta di invio di un congruo numero di agenti aggregati nella provincia di Fermo, in modo da garantire adeguati standard di sicurezza durante il periodo estivo e permettere il previsto recupero psico‑fisico di chi, ogni giorno, lavora per rendere le strade sicure e vigilare sulla provincia».
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