La vista è il più importante dei nostri cinque sensi e nel corso della vita può incontrare problemi che vanno immediatamente riconosciuti, monitorati e curati. Le patologie dell’occhio sono molteplici e necessitano di un’accurata prevenzione, laddove possibile, di diagnosi precoci e di un’efficace terapia finalizzata alla piena guarigione o alla riduzione dei danni permanenti. […]
Intervista al dottor Luca Sacchini, medico veterinario specializzato in ‘Igiene ed Ispezione degli alimenti’
Che cos’è di preciso la tiroide? Quali sono le malattie tiroidee? Quali i rimedi? L’intervista alla dott.ssa Elena Tortato, endocrinologa e diabetologa, responsabile della UOSD Diabetologia dell’Asur Marche, AV 4 Fermo.
Con il dott. Alberto Mautone, specialista in chirurgia estetica, approfondiamo l’argomento di medicina e chirurgia estetica nel rispetto dell’anatomia, utilizzando tecniche sempre meno invasive per risultati più naturali possibile.
Paola Campanella, specialista in radiologia e senologia, illustra le tecniche di diagnosi all’avanguardia che consentono di avere il 98% di possibilità di sopravvivenza:“La prevenzione è la vera tutela del proprio benessere, è la prima forma del volersi bene”.
FERMO – Il primario del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “Murri” ribadisce l’importanza di un’attività di informazione, soprattutto nei confronti delle fasce di età più elevate
Sabato 5 maggio al Teatro dell’Aquila si parlerà di prevenzione e trattamento delle malattie cardiovascolari con specialisti di fama nazionale presentati dal giornalista Michele Cucuzza. A giugno previsto il “Truck Tour Banca del cuore”.
FERMO – Le riflessioni del dottor Alberto Viozzi, dal 2006 coordinatore ospedaliero per la donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto all’Ospedale “Murri”
SANITÀ – Intervista alla dottoressa Sonia Scriboni, medico anestesista rianimatore dell’Ospedale “Murri”, sui meccanismi di accesso e sulle attività degli ambulatori dislocati a Fermo ed Amandola
FERMO – Il primario di Urologia elogia il suo staff e sciorina i numeri del 2017: dal Maceratese 25 pazienti, per il Fabrianese da un solo paziente si è passati a 9, per il Civitanovese da 4 a 55 e per l’Anconetano da 2 a 82